General Motors investe nella produzione di litio per batterie

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General Motors ha intenzione di procurarsi da sé il litio necessario alla produzione di batterie per veicoli elettrici. Per questo motivo, l’azienda americana ha investito milioni di dollari in una collaborazione con la californiana Controlled Thermal Resourcers, per contribuire alla realizzazione di un sistema ecosostenibile di estrazione di litio sul suolo americano.

L’accordo fra le due aziende prevede lo sviluppo di un progetto di estrazione chiamato Hell’s Kitchen, che si troverà vicino al lago Salton, circa 260 chilometri a sud-est di Los Angeles. Il sistema di estrazione sarà a bassissimo impatto ambientale, non prevedendo opere di scavo ed essendo basato su un processo a circuito chiuso. Detto in termini semplici, la Controlled Thermal Resources (CTR) risucchierà una cosiddetta salamoia super calda e ricca di litio dal sottosuolo (fino a 2.400 metri sottoterra). Il calore di questo “sugo” bollente verrà trasformato in energia elettrica utile a estrarre il litio. La salamoia esaurita verrà poi pompata di nuovo nella terra. Un sistema chiuso, dunque, in grado di emettere fino a 15 volte meno CO2 delle attuali miniere di litio in attività nel mondo.

Tale processo, secondo il CEO di CTR Rod Colwell, potrebbe portare a produrre fino a 60mila tonnellate di litio, sufficienti per produrre batterie per circa 6 milioni di veicoli elettrici. Questi dati farebbero di CTR, e quindi anche di General Motors che ha messo i soldi, il più grande produttore di litio in America.

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L’obiettivo di General Motors è chiaro: essere completamente autonoma nella catena di approvvigionamento del litio, materiale fondamentale nel piano di elettrificazione completa della gamma del brand automobilistico. GM, come molte altre aziende, è infatti al momento dipendente dall’estero per quanto riguarda il litio: attraverso questo accordo con CTR riuscirà a emanciparsi, abbattendo notevolmente i costi di produzione e dunque anche i prezzi finali per i consumatori.

General Motors non ha specificato quanti dollari ha messo sul tavolo per questo accordo, ma si tratta di una cifra compresa nel grande investimento da 35 miliardi di dollari stanziati dall’azienda americana per procedere lungo la strada dell’elettrificazione.

Le prime estrazioni del progetto Hell’s Kitchen di General Motors e CTR è previsto per il 2024.

Ultima modifica: 5 luglio 2021