Future Mobility Day, la mobilità di domani secondo Volkswagen

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Volkswagen Group Research ha presentato i suoi progetti per la mobilità di domani al Future Mobility Day 2018. Dalla concept car autonoma Sedric, alle unità di trasporto senza conducente per la consegna di merci. Poi sistemi di assistenza all’apprendimento, tecnologie di realtà aumentata per una maggiore sicurezza nel traffico, stampa 3D, la trasformazione del calore del motore in elettricità, veicoli che permettono dimisurare la qualità dell’aria e metodi innovativi per sviluppare batterie per auto elettriche.

La nostra funzione principale consiste nell’offrire ai nostri clienti in tutto il mondo prodotti e servizi di alta tecnologia”, ha detto Axel Heinrich, direttore di Volkswagen Group Research. Sul circuito di prova del Gruppo, a Ehra-Lessien, sono stati presentati progetti con livelli di innovazione particolarmente elevati che spaziano dalla guida autonoma all’intelligenza artificiale.

Realtà aumentata, algoritmi sviluppati ad hoc, avanzati sistemi di sensori e intelligenza artificiale apriranno la strada alla guida completamente autonoma. Sedric (SElf DRIving Car) è la dimostrazione del potenziale di queste tecnologie. Durante il Future Mobility Day è stato presentato nel suo più recente stadio evolutivo. Per la prima volta, è stato possibile vivere l’esperienza della guida autonoma di livello 5 all’interno della concept car.

Il futuro è adesso

Inoltre, sono state mostrate nuove tecnologie di propulsione per vetture e veicoli commerciali. Queste permetteranno di fare ulteriori passi avanti per quanto riguarda la riduzione di consumi ed emissioni. Nell’ambito della mobilità locale a zero emissioni, sono stati presentati innovativi metodi di test e di sviluppo di batterie ad alto voltaggio per veicoli elettrici. Sono stati protagonisti della giornata anche sistemi di seduta innovativi, concept di illuminazione per migliorare il benessere a bordo e un’automobile in grado di registrare dati ambientali. Quest’ultimo progetto utilizza le informazioni raccolte dai sensori per creare mappe della qualità dell’aria in tempo reale.

Ultima modifica: 19 giugno 2018