Ford Focus, sicurezza al top grazie alla protezione degli antichi cavalieri | VIDEO

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Un tempo era la tecnica utilizzata per proteggere i cavalieri con le armature dai fendenti inferti dai loro rivali. Partendo da questa, Ford ne sta applicando una versione futuristica, per contribuire a rendere le sue auto più sicure che mai.

Il primo processo di lavorazione a caldo completamente automatizzato modella e taglia parti della vettura – fondamentali per la protezione di guidatori e passeggeri -, utilizzando enormi forni, robot e laser fino a 3000° C.

Ford Focus, sicurezza al top grazie alla protezione degli antichi cavalieri

Le parole di Dale Wishnousky, Vice President Manufacturing di Ford of Europe

Stiamo costruendo il futuro delle nostre tecnologie. Questo muovendoci dalle tecniche utilizzate per rafforzare l’acciaio per oltre migliaia di anni. E incorporando materiali moderni e automazione per accelerare e perfezionare il processo di lavorazione a caldoInfatti, la cellula di sicurezza in acciaio al boro che abbiamo sviluppato, grazie a questa eredità, contribuisce a rendere la nuova Focus una delle nostre automobili più sicure di sempre.”

L’area dedicata alla lavorazione a caldo, integrata nello stabilimento Ford di Saarlouis, in Germania, è stata costruita nell’ambito del recente investimento da 600 milioni di euro.

Ford Focus Titanium
Ford Focus Titanium

La lavorazione a caldo è parte integrante della produzione della nuova Focus. Che non a caso ha ottenuto cinque stelle, il massimo punteggio, nei test dedicati alla sicurezza Euro NCAP.

La cellula di sicurezza della nuova Focus è stata fatta utilizzando in larga parte acciaio al boro. E’ l’acciaio più resistente mai utilizzato nell’industria automobilistica. Si trova anche nei grattacieli, e aiuta a ottenere un miglioramento del 40% nella resistenza agli urti.

I componenti d’acciaio formati a caldo sono soggetti a temperature fino a 930° C. Inseriti poi da robot in una pressa idraulica, vengono, in un secondo momento, modellati e raffreddati in soli tre secondi. L’acciaio al boro è a tal punto resistente che, per tagliare con precisione ciascun componente, nella sua forma finale, è necessario un raggio laser più caldo della lava.

Ultima modifica: 15 novembre 2018

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