Villa d’Este Style, tripudio di Alfa Romeo storiche e vincenti

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Villa d’Este Style, bilancio molto positivo per la sesta edizione dell’esclusiva reunion. Che, per la prima, volta ha previsto un momento dedicato al pubblico. Conquistando gli occhi di appassionati e curiosi sull’incantevole riva del lago di Como, in Piazza Risorgimento a Cernobbio.  Una grande novità per il prestigioso evento, che raduna alcuni dei rari esemplari di Alfa Romeo 6C 2500SS Villa d’Este ancora esistenti al mondo. E che è stato ideato e promosso dall’omonimo hotel sul Lago di Como riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di raffinata ospitalità.

Negli anni abbiamo offerto ai proprietari di questo rivoluzionario modello la possibilità – unica al mondo – di incontrarsi, scambiare esperienze e ammirare reciprocamente le proprie vetture”. Commenta il Dottor Giuseppe Fontana, Vice Presidente del Gruppo Villa d’Este. Che, nel 2011, ha inserito nella sua collezione di opere d’arte anche un esemplare di questa Alfa Romeo. “L’apertura al pubblico del Villa d’Este Style, condividendo la bellezza di questi gioielli automobilistici con gli appassionati, ha avuto un riscontro positivo. Questo ci lusinga molto e non fa che sottolineare l’unicità dell’evento”. Gli fa eco il Signor Danilo Zucchetti, Direttore Generale di Villa d’Este Hotels.

Oltre all’Alfa Romeo di proprietà dell’Hotel, la sesta edizione ha visto presenti altri due esemplari del rarissimo modello prodotto tra il 1950-51. La 6C 2500SS Villa d’Este, che nel 1949 vinse la “Coppa d’Oro Villa d’Este” all’ultima edizione del Concorso d’Eleganza. Grazie soprattutto a uno stile – realizzato dalla Carrozzeria Touring – che segnava una nuova era nella storia del design automobilistico italiano, fatto di leggerezza e grazia. Rappresentativo dell’atmosfera che si respirava e delle eccellenze delle aziende del Paese.

All’incontro hanno partecipato anche un’Alfa Romeo RLSS del 1925, e un’Alfa Romeo 6C 2500SS cabriolet carrozzata Pinin Farina. Inoltre, grazie alla partnership con FCA Heritage e il Museo Alfa Romeo, l’esposizione ha visto protagonista un’ospite davvero speciale. La monoposto Alfa Romeo G.P. Tipo 158. Da tutti conosciuta come “Alfetta”, per ricordare la conquista del primo Campionato Mondiale di Formula 1 del 1950. Protagonista indiscussa delle piste di velocità dal 1938. Per l’occasione Alfa Romeo ha fatto sfilare anche gli ultimi due modelli di punta. La Giulia  Quadrifoglio e la nuovissima Stelvio, l’auto che segna l’ingresso di Alfa Romeo nel segmento dei SUV.

Il contributo di Pininfarina a Villa d’Este Style

Determinante il contributo della Pininfarina S.p.A. rappresentata dalla 2500 cabriolet. E da una serie di cimeli e trofei appartenuti a Nino Farina. “La collaborazione con Alfa Romeo è sempre stata importante nei quasi novant’anni di storia Pininfarina. Sia nello stile che nei progetti industriali. – ha commentato Paolo Pininfarina Presidente dell’omonima società –. Per suggellare la nostra vicinanza a questo evento dedicato al Marchio del Biscione abbiamo aderito con piacere alla richiesta di Villa d’Este Style. Esponendo alcune coppe di Nino Farina facenti parte della nostra Collezione”.

A conclusione di questa giornata, è stato un piacere vedere come all’entusiasmo dei partecipanti si sia aggiunto anche quello del pubblico. A dimostrazione di come l’Alfa Romeo sia sempre una delle case automobilistiche più amate”. Ha dichiarato Marco Makaus, Project Manager dell’iniziativa Villa d’Este Style e del Registro.

Ultima modifica: 24 aprile 2017

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