roadster: modello d’auto statunitense

428 0
428 0

Il modello americano di automobile denominato roadster consiste in una vettura a due posti scoperta. Vediamo storia e caratteristiche del modello.

Nel mercato statunitense, le automobili definite roadster, sono delle vetture a due posti scoperte, che si distinguono fin dall’origine rispetto ai modelli cabriolet, per l’assenza dell’installazione di vetri che discendono lateralmente dai finestrini. Sostanzialmente nelle automobili denominate roadster, pur essendo presente un tetto mobile, gli occupanti del veicolo rimangono soggetti alle intemperie.

Per quanto riguarda i modelli esistenti di autovetture roadster, bisogna precisare che esistono persino dei modelli completamente privi di tettuccio. Addirittura alcuni modelli di autovetture roadster, oltre ad essere privi dell’installazione dei finestrini laterali, sono privi di parabrezza. Altre modelli roadster, sono dotati di un parabrezza di dimensioni notevolmente ridotte. Lo scopo principale, dell’eliminazioni di elementi come i finestrini laterali e il parabrezza, è di puro intento aerodinamico.

Con il passare del tempo, con il termine roadster o automobili a barchetti, si è andati anche a definire delle vetture sportive leggere a due posti, sulle quali viene installato un tetto pieghevole realizzato in tela; questo tettuccio viene comunemente denominato soft top; in italiano il termine di riferimento con il quale viene definito il tettuccio è retroattivabile. Qualora invece il tettuccio delle roadster venisse realizzato in metallo o in plastica, esso verrà definito hard top; in ogni caso, nelle autovetture roadster, mancheranno le installazioni dei montanti per i finestrini laterali.I finestrini laterali sono comunque presenti sulla vettura, in modo da poter richiudere l’abitacolo dell’automobile.

Le vetture roadster sono oggi diffuse anche nel mercato automobilistico europeo; alla base c’è stata una vera e propria operazione di marketing che si rifaceva all’idea di rievocare la sensazione di guidare un’automobile americana scoperta del passato.

Caratteristiche

Per comprendere le caratteristiche di un’automobile roadster, dobbiamo innanzitutto precisare che esse, insieme alle spyder, non andranno confuse con i modelli cabriolet. Queste ultime, altro non sono che le comuni versioni con tettuccio apribili delle automobili berline. Il concetto di spyder è diverso: per spyder si intende un’auto a due posti, derivata da un modello sportivo, ma con una forma parzialmente modificata e con una dimensione diversa.

Le prime vetture roadster originali, vennero prodotti dai tempi della Ford Model T fino ai modelli di Cadillac V16. Si tratta quindi di auto prodotte successivamente alla Seconda Guerra Mondiale. Dagli anni cinquanta agli anni settanta. per un intero ventennio, vennero prodotte una serie fortunata di autovetture roadster. Le case automobilistiche che produssero queste vetture, furono la casa automobilistiche inglese Triumph, Jaguar e Morris Garages.

Per loro natura e configurazione, solitamente le automobili roadster, sono preferite dalle persone che amano in modo particolare il contatto con la natura a cielo aperto e il divertimento, piuttosto che il confort, la comodità e la funzionalità. Il periodo d’oro delle automobili roadster, e i modelli storici prodotti negli anni successivi al secondo dopoguerra, sono dei gioielli particolarmente rari e oggetto di sfrenate ricerche da parte dei collezionisti internazionali. Ovviamente le quotazioni dei modelli roadster, sono molto più alte, se comparate a modelli di normali automobili della stessa epoca.

Esattamente come avviene per le automobili cabriolet, per riuscire a proteggere i passeggeri in caso di ribaltamento dell’automobile, nelle vetture di fabbricazione più recente, sono stati installate delle strutture denominate roll-bar.

Storia

Le automobili roadster iniziarono ad essere davvero molto popolari negli Stati Uniti, a partire dal secondo dopoguerra. Dall’inizio degli anni 50, alcune case automobilistiche inglesi, iniziarono, seguendo la moda americana, a produrre questi modelli di veicoli a due posti, sprovviste di montanti per i finestrini laterali, e talvolta sprovviste addirittura di parabrezza o dotate di parabrezza di dimensioni particolarmente ridotte. Si trattava sostanzialmente di spyder ancora più essenziali, in grado di garantire sensazioni di contatto con l’ambiente esterno, ancora più estreme.

Le auto roadster iniziarono dunque ad essere concepite in modo autonomo, esattamente come avveniva con le spider; per questa ragione non bisogna assolutamente fare confusione con i modelli di automobili cabriolet; queste ultime, altro non sono che dei veicoli come delle normali berline, nelle quali è stato predisposto un tettuccio rimovibile. Tuttavia nelle automobili cabriolet, la carrozzeria e gli allestimenti, rimangono i medesimi del modello di automobile berlina.

Il periodo d’oro della automobili roadster è stato il ventennio tra gli anni 50 e gli anni 70; in questi anni sono stati prodotti modelli di automobili roadster indimenticabili e che hanno oggi un valore inestimabile. Si tratta di modelli di automobili sportive, con tetti convertibili, tettucci in acciaio a scomparsa e modelli coupé. Queste automobili sono state grandi macchine da divertimento. Non sono certamente veicoli per tutti, ma esclusivi e adatti per essere guidati e condotti solamente dagli appassionati del genere.

Nel corso del ventennio tra gli anni cinquanta e gli anni settanta, le varie case automobilistiche hanno inoltre via via proposto mezzi, caratterizzati da fasce di prezzo più economiche e di conseguenza accessibili ad una più ampia di clientela. Case automobilistiche come Mazda e Ranault hanno così iniziato a produrre i loro modelli di automobili roadster. Alcuni di questi modelli hanno cominciato negli anni a godere di una grande popolarità.

Il mercato delle automobili roadster, negli anni si è adattato alle nuove tecnologie, andando a proporre modelli sempre più esclusivi e adatti per una vita all’aria aperta. Sono, inoltre, stata dotate di nuovi e lussuosi accessori e di una linea ancora più sportiva e accattivante.

Per citare solamente alcuni esempi, certi modelli sono diventati sul finire degli anni settanta, popolarissimi; parliamo ad esempio della nota Jaguar E, di Austin Healey, di Triumph TR 4, di Sunbeam, ecc. Una vera automobile roadster, può vantare un design spettacolare e sportivo: pensiamo ad esempio ai modelli di automobili roadster, con le portiere a scomparsa, come alcuni modelli di Ferrari, Lamborghini, o anche la classica Roadster Wissman; questi veicoli appartengono decisamente alla categoria delle vere grandi automobili roadster, che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale.

Il momento di gloria delle roadster, non si è mai arrestato e oggi più che mai le case automobilistiche di prestigio sembrano interessate a sviluppare e produrre nuovi modelli di automobili roadster.

Ultima modifica: 4 aprile 2018