La Leggenda di Bassano, tutto sull’edizione 2018

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Sarà la spettacolare cornice di Piazza Walther a Bolzano il palcoscenico per l’arrivo della prima tappa de “La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto”, manifestazione di regolarità organizzata dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto”, in programma dal 21 al 24 giugno 2018. Una grande cavalcata che partendo da Bassano del Grappa (VI), si snoderà attraverso paesaggi da favola incastonati tra le splendide Dolomiti, le montagne più belle del mondo, patrimonio dell’UNESCO.

Le protagoniste saranno le magnifiche 100 vetture iscritte, tutte esclusivamente Sport-Barchetta costruite dal 1920 fino al 1960: una gioia per gli occhi, ma anche per le orecchie, pezzi rari che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo.

Programma e iscritti 2018

Il programma della manifestazione, inserita nel calendario internazionale FIVA (Fédération Internationale des Vèhicules Anciens) e ASI (Automotoclub Storico Italiano), è stato svelato oggi nel corso della conferenza stampa ospitata nella sede dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, alla presenza di Stefano Chiminelli, Presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca ‘Giannino Marzotto’ e del Comitato Organizzatore, Daniela Colomberotto, segretaria esecutiva e di Davide Brancalion, Presidente del Veteran Car Team Bolzano-Bozen.

La tappa di Bolzano.

L’appuntamento a Bolzano, per tutti gli appassionati e non solo, è alle 17 di venerdì 22 giugno, quando in questa magnifica città giungerà la prima delle vetture partecipanti alla Leggenda, che potranno essere ammirate durante la presentazione in Piazza Walther sino al tardo pomeriggio.

La tappa che termina nella città altoatesina attraverserà paesaggi da favola. La partenza da Cà Cornaro a Romano d’Ezzelino (VI), alle porte di Bassano del Grappa, è fissata alle 12,30 (il giorno prima, 21 giugno, sono in programma le verifiche tecnico-sportive). Si raggiungerà la stupenda Asiago, in cui la carovana de “La Leggenda” farà gradito ritorno dopo il passaggio della scorsa edizione nel corso della sua tappa finale. Da qui si passerà in Trentino, con un panoramico tratto che i concorrenti percorreranno con vista sul Lago di Caldonazzo per proseguire verso Trento, risalire la valle dell’Adige e raggiungere le sponde di un altro bellissimo lago, quello di Caldaro, e poi raggiungere Bolzano. Le vetture entreranno in città da Rencio, per poi raggiungere intorno alle 17 il centro, e precisamente il salotto buono della città, ovvero Piazza Walther.

Sarà questa un’occasione unica per tutti gli appassionati ma anche per i semplici curiosi e tutte le famiglie per vedere da vicino questi bolidi che hanno fatto la storia dell’automobilismo con i loro potenti motori e le loro bellissime carrozzerie. Dopo una pausa ristoratrice, la carovana si dirigerà quindi verso l’Hotel Sheraton, dove la sera per i partecipanti è prevista la cena di gala, attraversando liberamente i vari quartieri della città, come Oltrisarco oppure Novacella.
Il 23 giugno la partenza è fissata a partire dalle 8,30 dall’Hotel Sheraton.

Le altre tappe.

Quella del 23 giugno è sicuramente la tappa più impegnativa per auto e piloti, con i suoi 320 km, ma anche la più spettacolare. Dopo aver lasciato Bolzano le auto risaliranno la Valle dell’Isarco fino a Chiusa, da qui si valicherà il Passo delle Erbe, per discendere in Val Badia fino a San Vigilio, raggiungendo Dobbiaco. Poi la carovana proseguirà su un bellissimo percorso all’ombra della Croda Rossa, fermandosi per una suggestiva sosta al Passo di Monte Croce Carnico, dominato delle tre cime di Lavaredo. Si sconfinerà quindi in Friuli Venezia- Giulia fino a Sauris, terra del prosciutto crudo, per poi lambire le Dolomiti Friulane, discendere la Val Cadore e risalire la Val di Zoldo. Un percorso durissimo che si concluderà ad Alleghe dopo un giro attorno al comprensorio del Monte Civetta.

Gran finale il 24 Giugno con la terza e ultima tappa. Partenza alle 8,30 da Alleghe per giungere a Sospirolo attraverso le Dolomiti Bellunesi e poi arrivare a Feltre, da dove la carovana scenderà in Val Sugana percorrendo le Scale di Primolano. Da qui si giungerà infine a Bassano del Grappa per la tradizionale sfilata in Piazza Libertà, dove le vetture sosteranno per farsi ammirare in tutto il loro splendore.
Dopo l’ultima prova, il “Trofeo Città di Bassano”, che si snoderà attraverso le vie cittadine, “La Leggenda” si concluderà con il pranzo e le premiazioni, che anche quest’anno avranno l’onore di essere ospitati nella suggestiva cornice delle Distillerie Poli.

Ringraziamo l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano e il Veteran Car Team di Bolzano per il fondamentale supporto organizzativo – commenta Stefano Chiminelli, Presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca ‘Giannino Marzotto’ e del Comitato Organizzatore -. La bellissima città di Bolzano, che si è rivelata molto calorosa ed accogliente nel passaggio della carovana di tre anni fa, saprà sicuramente farsi nuovamente apprezzare dai partecipanti. L’invito che rivolgo ai cittadini di Bolzano è quello di non lasciarsi scappare questo evento, perché è molto raro veder transitare sulle strade queste auto dal fascino intramontabile”.

Il Parterre.

Tra i vip che si metteranno alla guida dei bolidi in gara si conferma la presenza del due volte campione del mondo di rally Miki Biasion, Brand Ambassador del Main Sponsor della manifestazione, la Maison Svizzera di orologeria Eberhard & Co. che affianca da sempre l’evento e che l’anno scorso ha celebrato i 130 anni di storia ininterrotta dal 1887, e che gareggerà al volante di una Barchetta Dallara alla sua prima uscita stradale. Al via ci sarà anche Prisca Taruffi, giornalista e campionessa italiana di Rally, figlia del celebre pilota e collaudatore Piero Taruffi, la “Volpe argentata”, di cui proprio quest’anno ricorrono i 30 anni dalla scomparsa.

Sarà presente anche il Conte Paolo Marzotto, Presidente del Comitato d’Onore della manifestazione che annovera, oltre allo stesso Biasion, anche il Presidente del Museo “Bonfanti-Vimar” Massimo Vallotto e il famoso storico e curatore della “Galleria del Motorismo, Mobilità ed Ingegno Veneto” Nino Balestra. Gradito ritorno a bordo de “La Leggenda” anche per Francesca Cavallin, attrice bassanese che ha recitato nella fiction televisiva RAI “Di padre in figlia”, ambientata anche nelle Distillerie Poli, che sarà la location del pranzo finale anche nel 2018 dopo il grande successo della scorsa edizione.

Alcuni tra i “gioielli” al via nell’edizione 2018
Ferrari 166 MM Touring barchetta del 1950, inconfondibile nella sua livrea blu con le fiancate verde acqua. Questa vettura, che per 46 anni ininterrotti è appartenuta a Jacques Swaters, pilota belga e fondatore della famosissima “Scuderia Francorchamps”, fu la prima Ferrari di Gianni Agnelli, a cui si deve la particolare colorazione, e originò anche l’uso del termine “Barchetta”. Fu proprio lo stesso Agnelli che, vedendola per la prima volta al Salone dell’Automobile di Torino, dichiarò “Ma questa non è una macchina, è una barchetta!”, riferendosi evidentemente alle eleganti linee dei lussuosi scafi da diporto. Questa affermazione, raccolta dal giornalista Giovanni Canestrini, diventerà poi la denominazione tecnica di questa tipologia di auto.

– Due dei sedici esemplari mai prodotti di Jaguar XKSS del 1957, portate in Italia da alcuni piloti della nutrita truppa inglese presente. È la versione stradale della D-Type, prodotta sullo stesso telaio dopo il ritiro dalle competizioni della scuderia britannica. Inizialmente ne furono costruiti 25 esemplari, di cui però 9 rimasero distrutti il 12 febbraio 1957 in un incendio divampato negli stabilimenti Jaguar di Browns Lane.

Ferrari 750 Monza del 1955. Questo gioiello della scuderia di Maranello proveniente dalla Spagna è uno dei 31 esemplari costruiti. La linea della sua carrozzeria con il caratteristico muso ribassato, realizzato dalla carrozzeria Scaglietti su disegno di Dino Ferrari, sarà poi ripresa nella mitica 250 GTO.

Kieft Climax 1100 del 1954. Un raro esemplare di questa vettura della scuderia britannica Kieft, motorizzata Climax e prodotta solo per un anno, il 1954, prima della cessione della compagnia da parte del suo fondatore.

Talbot 105 Sport del 1931. Evoluzione sportiva della Talbot 15/45HP, da cui erano già nati i modelli 75 e 90. Nel 1931 questo esemplare arrivò al terzo posto assoluto con la squadra ufficiale Talbot nella 24 Ore di Le Mans. – Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans del 1932, proveniente dai Paesi Bassi. Forse una delle più famose vetture prodotte dalla casa del Biscione, questo modello cannibalizzò la 24 Ore di Le Mans tra il 1931 e il 1934. L’esemplare che sfilerà sulle strade de “La Leggenda di Bassano” è proprio uno dei quattro modelli vincitori di quegli anni, portato al successo nell’edizione del ’32 della gara francese da Luigi Chinetti e Raymond Sommer.

Maserati 300S proveniente dalla Germania. Uno dei 26 esemplari prodotti dalla casa del tridente e considerata come la più bella vettura sport di sempre.

Cisitalia 202 SMM “Spider Nuvolari” del 1948, il modello con cui il leggendario Tazio Nuvolari arrivò 2° alla Mille Miglia del 1947 e che da allora prese il suo nome.

– Come ogni anno saranno inoltre presenti i “Bentley Boys” dal Regno Unito, un gruppo sempre più nutrito che porta sulle strade delle Dolomiti le mastodontiche Bentley d’epoca.

Miki Biasion a La Leggenda di Bassano ed.2017 LR

I numeri.

Saranno 4 giorni di gara con più di 640 chilometri percorsi. Questi i numeri da “Leggenda” dell’edizione 2018, che vede pronte ai nastri di partenza più di 100 autovetture provenienti da 16 paesi del mondo e in rappresentanza di 37 marche diverse.

La parte del leone di questa edizione la fa l’Alfa Romeo con ben 11 esemplari al via, seguita a ruota da Bentley con 10 vetture e dal duo Jaguar e OSCA che schierano 6 vetture ciascuna. Al volante di questi gioielli senza tempo una nutrita truppa tricolore, sono infatti ben 24 i piloti italiani partecipanti, e internazionale, con 19 piloti inglesi, 6 americani, 1 neozelandese e, per la prima volta in gara, 1 pilota kazako.

I trofei.

I vincitori del Trofeo Giannino Marzotto saranno premiati con una scultura bronzea della famosa fonderia Cerantola e due cronografi “Tazio Nuvolari Solo Tempo” della Collezione Tazio Nuvolari legata alle auto d’epoca creata dal Main Sponsor Eberhard & Co. La Ferrari più datata tra le quelle partecipanti verrà celebrata con un quadro realizzato per l’occasione dal M.° Pietro Matese.

Al vincitore dell’ultima prova a cronometro andrà il Trofeo Città di Bassano, offerto dalla Giunta Comunale, mentre al primo degli equipaggi femminili andrà invece il riconoscimento intitolato a Maria Teresa de Filippis, prima donna pilota in formula uno. Saranno anche assegnati i Trofei di Scuderia e di Marca, oltre all’esclusivo premio Driver’s Choice assegnato dai partecipanti alla gara.

Ultima modifica: 19 giugno 2018