Alfa Romeo Racing F1, the first. 1.000 GP e il primo trionfo del 1950 | VIDEO

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Alfa Romeo F1, the first, la prima regina. Il Biscione ha iniziato la storia della Formula Uno, con la prima vittoria in assoluto in pista e il primo mondiale vinto. Ora celebra i 1.000 GP del campionato più importante del motorismo.

Alfa Romeo 158 con Nino Farina ha vinto il primo GP e il primo campionato di F1 nel 1950. Dopo 1.000 Gran Premi il Biscione è ancora protagonista in Formula Uno. La celebrano le serie speciali Quadrifoglio Stelvio e Giulia Alfa Romeo Racing.

Alfa Romeo Racing F1, the first. 1.000 GP e il primo trionfo del 1950. La storia dall'Alfa Romeo 158 di Nino Farina a Stelvio e Giulia 15

Il Biscione rende alla competizionecapace di coinvolgere milioni di appassionati in tutto il mondo. Domenica 14 aprile in Cina taglierà l’emozionante traguardo della millesima gara.

La storia di Alfa e della F1. Nel 1950 la 158 restò imbattuta!

Tutto iniziò nel 1950, quando la disciplina assunse una dimensione planetaria con il primo “Campionato mondiale di Formula 1“, che in realtà si corse quasi esclusivamente su circuiti europei. E la prima gara in assoluto andò in scena tra le curve di uno dei tracciati tuttora più importanti del circus: Silverstone, sede storica del Gran Premio di Gran Bretagna.

Era il 13 maggio di sessantanove anni fa, un lasso di tempo nel corso del quale il mondo dell’automobile, rispetto a oggi, è cambiato in modo radicale. Immutabili solo due fattori: il calore del pubblico e la presenza al via delle monoposto Alfa Romeo, al primo gran premio come al millesimo.

La scuderia Alfa Romeo si presentò nel circuito con quattro monoposto158” guidate da Giuseppe “Nino” Farina, Juan Manuel Fangio, Luigi Fagioli e, in segno di omaggio alla nazione ospitante, Reg Parnell; le vetture si piazzarono ai primi quattro posti nelle qualifiche, occupando quindi per intero la prima fila dello schieramento.

Del resto, il progettista Alfa Romeo Giuseppe Busso, a proposito di quel periodo, affermò che il vero problema per il team delle tre “F” Farina, Fangio e Fagioli, era stabilire l’ordine del podio. La potenza di quell’Alfa Romeo 158 era di 350 CV, per una velocità massima di 290 km/h, e quel 13 maggio Nino Farina conquistò pole position, giro più veloce e vittoria finale.

Alfa Romeo 158, la prima campionessa del mondo di F1

Bis con Fangio e la 159 nel 1951

A fine campionato, delle sette gare valide per la classifica, la 158 se ne aggiudicò sei, disertando come tutti i costruttori europei la 500 Miglia di Indianapolis. A partire dal debutto al GP di Silverstone, l’Alfa Romeo sarà imbattuta, conquistando i primi tre posti della classifica e vedendo Nino Farina primo iridato della neonata Formula 1. Un successo ripetuto nell’annata successiva, quando la monoposto 159 conquistò nuovamente il titolo mondiale grazie al campione Juan Manuel Fangio.

Il grande Fangio su Alfa 159, campione del mondo nel 1951

La leggenda del Biscione

Da allora, la leggenda sportiva di Alfa Romeo si è arricchita di vittorie e podi nei diversi campionati internazionali, inclusa la Formula 1. E proprio da due stagioni il vessillo del Biscione è tornato a sventolare sui circuiti di tutto il mondo: dopo i continui progressi e l’ottavo posto della scorsa stagione, quella del ritorno alle gare, quest’anno il nuovo team “Alfa Romeo Racing” continua a portare la tradizione di eccellenza tecnica e stile italiano, caratteristica del marchio Alfa Romeo, alle vette delle competizioni motoristiche.

Nel 2019 con Kimi e Antonio

Il team “Alfa Romeo Racing” schiera al via Antonio Giovinazzi, primo pilota tricolore a otto anni dall’ultima apparizione stabile di un pilota italiano al volante di una Formula 1, e il Campione del Mondo 2007 Kimi Räikkönen, capace di andare a punti nelle prime due gare. Continua così la tradizione del Quadrifoglio, il simbolo che dal 1923 identifica le Alfa Romeo più performanti.

Ultima modifica: 13 aprile 2019

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