Alfa Romeo 158, la prima regina della F1 nella Hall of Fame della Fia

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Nel 1950, il primo mondiale di Formula 1 venne vinto dalla Alfa Romeo 158 guidata da Nino Farina. All’inaugurazione della Hall of Fame della Fia, a Parigi, non poteva certo mancare. Proprio pochi giorni dopo l’annuncio del ritorno in Formula 1 di Alfa Romeo, con il Team Sauber.

La Hall of Fame è stata realizzata per celebrare la storia della Formula 1 e rendere omaggio agli eroi che hanno reso grande questo sport attraverso i decenni. Erano presenti più di 20 piloti e, al loro fianco, alcune delle vetture più iconiche della storia della Formula 1.  Fra queste, appunto, la leggendaria Alfa Romeo 158 “Alfetta”.

Alfa Romeo GP Tipo 158: la prima campionessa del mondo di Formula 1

Alfa Romeo ha preso parte alla Formula 1 dal 1950 fino al 1988, sia come costruttore sia come fornitore di motori. Già al suo debutto, nel 1950, Alfa Romeo vinse il primo campionato mondiale piloti con Nino Farina proprio con l’Alfa Romeo 158, che vide la luce alla fine degli anni Trenta. Per incrementare la competitività, venne fondata l’Alfa Corse, e parallelamente venne progettata una nuova vettura con motore sovralimentato da un litro e mezzo, una categoria destinata a diventare la classe regina dal 1940.

Il team guidato da Gioachino Colombo tracciò le linee della GP Tipo 158, presto soprannominata “Alfetta”. Il motore era un inedito otto cilindri in linea, distribuzione bialbero e alimentazione con compressore volumetrico Roots. Il cambio era in blocco con il differenziale sul ponte posteriore. La potenza in prima battuta era di 195 CV ma già nel 1939 salì a 225 CV.

Con una velocità massima di 232 km/h, la snella monoposto debuttò alla Coppa Ciano del 1938 conquistando le prime due posizioni davanti a un pubblico entusiasta. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, le corse ripresero faticosamente, senza una classifica generale e nel 1947-1948 quella delle “Alfetta” – giunte ormai a 275 CV per 270 km/h grazie al compressore a doppio stadio – fu una schiacciante superiorità.

Alfa Romeo torna in Formula Unojpg

Nella stagione 1950 si disputò il primo Campionato del Mondo di Formula 1. La potenza dell’Alfa Romeo 158 salì a 350 CV per 290 km/h. Le vetture furono affidate alla squadra delle tre “F”: Nino Farina, Juan Manuel Fangio e Luigi Fagioli. Un terzetto per il quale, secondo il progettista Giuseppe Busso, “il problema principale era decidere quale dei tre piloti avrebbe dovuto vincere il campionato“.

Delle sette gare valide per la classifica, la 158 se ne aggiudicò sei, disertando come tutti i costruttori europei la 500 Miglia di Indianapolis. A partire dal debutto al GP di Silverstone, l’Alfa Romeo sarà imbattuta, conquistando i primi tre posti della classifica e vedendo Giuseppe “Nino” Farina primo iridato della neonata Formula 1. Un successo ripetuto nell’annata successiva, quando la monoposto 159 conquistò nuovamente il titolo mondiale grazie al campione Juan Manuel Fangio.

Ultima modifica: 5 dicembre 2017