8 delle Langhe, il Trofeo Dario Sebaste ad Automotoretrò 2019

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Passione a due ruote, 8 delle Langhe parteciperà ad Automotoretrò, in programma a Torino a Lingotto Fiere da domani 31 gennaio a domenica 3 febbraio. La granfondo esclusiva dedicata alle moto prodotte prima del 1980 sarà presente con un grande stand al padiglione 2.  Qui saranno esposte diverse motociclette rappresentative di altrettante epoche, dagli anni Settanta tornando indietro fino all’inizio del secolo.

Ad Automotoretrò sarà presente il Direttivo dell’8 delle Langhe, per condividere tutta la passione con gli amanti delle moto d’epoca e per presentare la locandina ufficiale della manifestazione che si terrà dal 29 agosto al 1 settembre 2019.  Nello stand dell’8 delle Langhe, infine, sarà disponibile il materiale ufficiale e tutto il merchandising.

CHIUSURA ANTICIPATA ISCRIZIONI

Un successo travolgente e del tutto inaspettato ha quasi mandato in tilt i server del sito ufficiale dell’8 delle Langhe. Quando domenica 14 gennaio, allo scoccare della mezzanotte, si sono aperte le iscrizioni e il form da compilare online è stato attivato, tantissimi appassionati hanno non hanno perso un secondo e hanno iscritto la propria moto.

In meno di 24 ore le richieste di iscrizione hanno superato di gran lunga il numero di posti disponibili, che da regolamento è fissato in 60 concorrenti e 20 accompagnatori. 

Tutto lo staff dell’ 8 delle Langhe è rimasto sinceramente colpito dalla partecipazione dimostrata, ma considerando le moltissime adesioni è stato costretto a deliberare la chiusura anticipata delle pre-iscrizioni, che sono terminate  domenica 20 gennaio alle ore 24:00.

Chi invece gode del diritto di prelazione – per aver partecipato alle tre edizioni precedenti –  ha comunque tempo di formalizzare la propria pre-iscrizione fino al 17 febbraio 2019, mentre il termine ultimo per inviare il materiale obbligatorio relativo rimane per tutti il 31 marzo 2019. 

La pagina relativa alle iscrizioni online rimarrà comunque attiva fino al 17 febbraio, ma le pre-iscrizioni senza prelazione che perverranno non verranno prese in considerazione. L’accettazione delle pre-iscrizioni verrà comunicata entro il 30 aprile 2019, come da regolamento, dopo la fine della selezione dei 60 concorrenti della griglia di partenza, che quest’anno sarà più dura che mai.

LA MANIFESTAZIONE

L’8 delle Langhe prevede quattro tappe da circa 200 km l’una, da percorrere in altrettanti giorni in un evento di regolarità in una delle zone più belle del mondo. Un percorso a forma di “quadrifoglio” che si dipana nel basso Piemonte tra le colline delle Langhe, le rocche del Roero e i pendii delle Alpi Marittime, passando su alcune delle più belle e famose strade d’Italia.

È questa la ricetta della manifestazione “8 delle Langhe – Trofeo Dario Sebaste” che dopo il successo delle tre edizioni precedenti torna alla fine dell’estate 2019, confermando un format ormai consolidato che prenderà il via giovedì 29 agosto per concludersi domenica 1° settembre. Dal centro di Cherasco, in provincia di Cuneo, partiranno sessanta motociclette di altissimo valore storico guidate da altrettanti piloti determinati a vincere un trofeo dove la precisione è fondamentale. 

IL PERCORSO

Sono previsti controlli orari e prove speciali durante il percorso, con una media imposta di 30 km/h.  Le motociclette ammesse devono essere costruite prima del 1980. I partecipanti attraverseranno paesaggi incantevoli, tra i vigneti delle Langhe, il Roero, le Alpi Liguri e la Riviera Ligure. Durante ogni tappa sono previste soste di elevata qualità a tema eno-gastronomico in località selezionate.

Le moto che parteciperanno verranno selezionate, come da tradizione, a insindacabile giudizio della Direzione di Manifestazione e suddivise in tre categorie: Sidecar, Moto fino a 350cc, Moto oltre i 350cc.

LE MOTO

La lista delle motociclette che hanno preso parte alle scorse edizioni potrebbe dare vita a un museo viaggiante: dalle BMW boxer degli anni Cinquanta, alle Gilera Saturno del Dopoguerra, passando per le Honda CB Four che hanno cambiato la storia del motociclismo, senza dimenticare le Ducati, le MV Agusta e le Norton, ma soprattutto le Moto Guzzi.

Il marchio di Mandello del Lario è quello più rappresentato all’8 delle Langhe, con le Lodola, i Falcone, gli Astore, le V7 Sport e Special e tanti altri modelli.

Sulla griglia di partenza, come anche nella prima edizione, era presente Gianfranco Bonera, vice campione del mondo 1974 nella Classe 500 con MV Agusta.

Una concentrazione di mezzi e piloti da ricondurre all’origine dell’8 delle Langhe e del suo Trofeo che è dedicato a Dario Sebaste, imprenditore piemontese e fondatore dell’omonima azienda dolciaria, che è scomparso nel 2016 e che ha lasciato in eredità alla sua famiglia una delle più grandi collezioni private di Moto Guzzi del mondo.

LA MASCOTTE

Una delle tradizioni dell’8 delle Langhe è quella di far cantare ogni anno il motore di una delle moto della collezione Sebaste. L’anno scorso è toccato alla Moto Guzzi Albatros. Nata come una moto ideale per le gare della categoria Gentleman, era una diretta discendente della 250 ufficiale da gara. Costava 12.500 lire, una fortuna rispetto alle 4.500 richieste per la versione turistica. Progettata nel 1938 vede la luce nel 1939 grazie alla mano di Carlo Guzzi e del mitico Ing.Carcano.

La tecnica prevedeva distribuzione monoalbero, carburatore da 30mm, cambio in blocco a ingranaggi scorrevoli e un largo uso di leghe leggere per il blocco motore. La Casa dichiarava una potenza di 20 cv per 135 kg e una velocità massima di 140 km/h circa. Le sue vittorie sono state interrotte dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, al termine della quale ricomparve una versione solo da gara dell’Albatros, potenziata a 24 cv e capace di 150 km/h che si stima abbia vinto circa 500 gare.

LA STORIA

Nel 1928 si disputava una corsa motociclistica con partenza e arrivo ad Alba che attraversava tutte le Langhe. La gara prevedeva un percorso diviso in 8 tappe, da cui il nome “8 delle Langhe” e ogni tappa iniziava e finiva ad Alba. I concorrenti erano piloti emergenti o, come accadeva spesso in quegli anni, improvvisati, bastava avere una moto e un buon meccanico per puntare alla vittoria.

L’ 8 delle Langhe, però, non basava la sua classifica unicamente sulla velocità, perché c’erano delle prove di abilità: smontare e rimontare un carburatore, sostituire uno pneumatico o cambiare il filo dell’acceleratore.

Così molti meccanici si iscrivevano, elaboravano le proprie moto e ambivano a un buon piazzamento. L’8 delle Langhe si disputò fino al 1948, fino a quando “la malora”, descritta da Fenoglio, ridimensionò le ambizioni di tanti aspiranti piloti.

IL CLUB ORGANIZZATORE

Tredici appassionati, amici prima di tutto, hanno fondato 25 anni fa un club per la salvaguardia e la diffusione del collezionismo di moto d’epoca nella loro terra, il Roero. Gli “Amici Vecchie Moto” nascono con Giovanni Chiavazza alla presidenza, poi con Adriano Marcomini e con l’attuale presidente Maurizio Agosto.

La voglia di organizzare un raduno nel Roero, con epicentro a Sommariva Bosco ha portato alla creazione del trofeo “Il Podio”, che si snoda nelle colline del Roero. Gli “Amici” partecipano assiduamente e con ottimi risultati alle grandi classiche e hanno aderito con entusiasmo all’organizzazione dell’8 delle Langhe. 

Ultima modifica: 30 gennaio 2019

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