1000 Miglia Warm Up USA 2019, foto e video ufficiali | VIDEO

409 0
409 0

Seguendo l’esordio positivo del 2018 la storica 1000 Miglia ha solcato per il secondo anno le strade americane. Si è appena conclusa la “Warm Up USA 2019″ che ha visto 22 vetture tra storiche e moderne sfrecciare tra Middleburg e Washington D.C in una gara di regolarità in puro stile “1000 Miglia”. 

Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport del 1928
Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport del 1928

Di seguito a una sessione di allenamento, gli equipaggi hanno affrontato tre giornate di gara per un percorso di oltre 500 miglia tra le più suggestive e iconiche zone della Virginia e del Maryland tagliando il traguardo finale a “Villa Firenze”, territorio italiano e residenza dell’ambasciatore italiano a Washington D.C.

Warm Up USA 2019 – ha commentato Alberto Piantoni, Amministratore Delegato 1000 Miglia Srl – è stata caratterizzata da team altamente competitivi, magnifici tracciati e spettatori entusiasti, proprio come in Italia. Far vivere la 1000 Miglia al pubblico americano contribuisce a raggiungere i nostri obiettivi di conoscenza della manifestazione anche oltre i confini italiani”. 

John & Julie Herlhy su Jaguar XK120 OTS Roadster del 1953
John & Julie Herlhy su Jaguar XK120 OTS Roadster del 1953

Il vincitore dell’edizione 2019 della Warm Up USA è stato il team “Veterano” composto da John e Julie Herlihy al volante di una Jaguar XK120 OTS Roadster del 1953. La squadra vincitrice della prima “Coppa USA” (riservata all’equipaggio vincitore della classe 1000 Miglia Era) è stata affiancata sul podio dal team “Novice”  di Eric Oberlander e Scott Laroque, in seconda posizione con una Ferrari GT Coupé Boano del ’56 e, in terza posizione, da Josh and David Simpson alla guida di una Jaguar XK 120 rossa sempre del 1956.

Ferrari 250 Gt Coupé Boano del 1956
Ferrari 250 Gt Coupé Boano del 1956

Le 22 auto partecipanti sono state suddivise in due categorie. La Classe 1000 Miglia Era, rappresentata da vetture con i requisiti 1000 Miglia, costruite tra il 1927 e il 1957. E la Classe Post-1000 Era, rappresentata da auto sportive, touring e supercar costruite dal 1958 ad oggi.

Le parole dell’ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Armando Varricchio

Grazie a 1000 Miglia alla sua passione e alla dedizione per le auto storiche, all’amore per l’Italia e le sue tradizioni, abbiamo portato negli Stati Uniti una vera e propria “italian experience”Insieme ci siamo imbarcati in una nuova avventura. Che sta diventando una tradizione meravigliosaIl pubblico americano ha avuto l’opportunità di ammirare, in questa tre giorni,  auto straordinarie non solo in alcuni magnifici luoghi della Virginia, del West Virginia e del Maryland, ma anche qui nella capitale degli Stati Uniti, vicino a Capitol Hill e al monumento a Washington. Questa gara – ha concluso Varricchio – è un mix sapiente di bellezza, velocità, competizione, lavoro in team, tradizioni di lunga data e visione per il futuro”.

Alfa Romeo Giulietta Spider del 1956

Il vincitore della Coppa USA e altri 5 equipaggi hanno anche ottenuto la partecipazione garantita alla prossima edizione della 1000 Miglia in Italia dal 13 al 16 maggio 2020. I partner di questa edizione includevano Chopard, Alfa Romeo, Alitalia, Town of Middleburg, Fairmont Georgetown, Creighton Farms, Summit Point Raceway, Competizione & Sports Cars e l’Ambasciata d’Italia a Washington.

Ultima modifica: 31 ottobre 2019

In questo articolo