Volvo non abbandonerà berline e station wagon: lo dice Hakan Samuelsson

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Per Volvo, come del resto anche per molti altri marchi automobilistici, sono i SUV a essere i protagonisti delle vendite. Ma il marchio svedese non ha comunque nessuna intenzione di abbandonare gli altri suoi due tradizionali segmenti, ossia le linee S (berline) e V (station wagon). Questa presa di posizione, che rassicura certamente i più nostalgici e affezionati fan di Volvo, arriva direttamente dal CEO Hakan Samuelsson, il quale ha anche aggiunto che berline e station wagon verranno trasformate in “qualcosa di ancora più attraente per i consumatori”.

Secondo l’amministratore delegato uscente (ricordiamo che verrà presto sostituito con l’ex capo di Dyson, Jim Rowan), Volvo ha bisogno di “auto più basse, con una carrozzeria più convenzionale” assieme ai SUV d’alta gamma che contribuiscono non poco al “cassetto” del marchio.

Ridare spinta alle berline e alle station wagon non è una scelta così scontata. I SUV Volvo, come l’XC40, l’XC60 e l’XC90, rappresentano attualmente addirittura il 75% delle vendite del marchio. Per fare un esempio ancora più chiaro, si tenga presente che la XC60 (la vettura Volvo al momento più venduta) tra gennaio e novembre 2021 è stata venduta in numero maggiore delle S60, V6, S90 e V90 messe assieme.

Ultima modifica: 10 gennaio 2022