Il volo di un taxi aereo a guida autonoma alla sede Daimler

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La sede Daimler di Stoccarda è stata sorvolata lo scorso 14 settembre da uno dei primi prototipi di taxi volante a guida autonoma firmati Volocopter. Si è trattato di un test per dimostrare al numeroso pubblico richiamato dall’evento “Vision Smart City – Experience future mobility today”, organizzato da Mercedes, lo stato dell’arte di questo genere di veicoli destinati al trasporto pubblico del futuro.

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Non è un caso che il taxi volante di Volocopter sia stato ospitato da Daimler. L’azienda automobilistica è infatti uno dei primissimi sostenitori della startup tedesca Volocopter, che dal 2012 è impegnata nello sviluppo di un nuovo sistema di mobilità urbana.

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Il prototipo che si è alzato in volo nel cielo di Stoccarda è dotato di 18 rotori alimentati da motori elettrici. La cabina è pensata per ospitare due adulti e ha un vano di carico limitato. La gestione degli spazi è comunque sufficiente per la funzione per la quale è stato progettato, ossia offrire brevi viaggi che collegano i principali hub di una metropoli, andando a risparmiare il tempo perso nel traffico e di conseguenza limitando le emissioni di CO2.
Il raggio di azione del taxi volante Volocopter è infatti di circa 30 chilometri e la sua velocità massima è di 100 km/h. Il velivolo ha anche un avanzato sistema di guida autonoma.

È ancora troppo presto per sapere quando vedremo i primi Volocopter operativi: manca ancora una normativa strutturata che regoli la loro circolazione. Tuttavia Florian Reuter, CEO di Volocopter, sembra estremamente fiducioso: “I nostri taxi Volocopter aprono una dimensione completamente nuova nella mobilità urbana. Come abbiamo potuto vedere a Stoccarda, i nostri veicoli volano in modo sicuro e silenzioso e si avvicinano rapidamente al loro debutto definitivo”.

Ultima modifica: 17 settembre 2019

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