Volkswagen: storia le acquisizioni del gruppo automobilistico

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Il gruppo Volkswagen, marchio storico che vanta ben oltre 80 anni di storia, rappresenta uno dei marchi più apprezzati in Europa e nel mondo.

La casa automobilistica, nel corso degli anni, sin dal sui nascere, si è continuamente ampliata, mostrando un’estrema capacità di conquistare un’importante fetta nel mercato delle auto e non solo. Pian piano, è stata in grado di acquisire alcuni tra i più affermati marchi mondiali del settore automotive. Volkswagen vanta oggi un posto di primo piano nella produzione e vendita di auto luxury e utilitarie, vetture commerciali e due ruote. Ecco perché Volkswagen è oggi una delle più rinomate aziende nel mercato automobilistico mondiale.

Acquisizioni degli anni ’80

Ripercorriamo quella che è la storia di uno dei più apprezzati marchi nel mercato automobilistico, a livello non solo europeo, ma addirittura mondiale. Il gruppo tedesco Volkswagen comincia a muovere i suoi primi passi nel settore automotive, nel lontano 1964. E’ questo il momento in cui entra a far parte della casa tedesca anche il marchio Audi. Da quel momento in poi, si susseguono nel corso degli anni innumerevoli importanti acquisizioni, tanto che in breve tempo, porteranno l’azienda a racchiudere nel suo gruppo ben tredici differe marchi automobilistici.

Il marchio vanta oggi ben oltre ottanta anni di storia, niente male! I suoi albori, tuttavia, risalgono al 1937, quando a Berlino, in pieno periodo nazionalsocialista, venne fondata una Società che avrebbe preparato le auto del Popolo Tedesco. Il primo modello ad essere prodotto fu lo storico e intramontabile Maggiolino. Da quegli anni in poi, il gruppo arrivoò ad abbracciare ben 12 brand, contando su circa 120 stabilimenti produttivi.

Lo stesso regime nazionalsocialista, proprio per divulgare la sua propaganda, nel 1934, attraverso l’Associazione dell’Industria automobilistica del Reich, venne richiesta a Ferdinand Porsche, la produzione della vettura per il popolo tedesco. Il Maggiolino nel 1938 era pronto ad affascinare per anni il mondo intero, offrendo le basi per un progetto aziendale ben più grande. Negli anni successivi si registrò una nuova espansione del marchio Volkswagen, con la produzione non solo del Maggiolino, ma anche del modello Transporter.

Nel 1960 gran parte delle aziende vennero privatizzate e il gruppo Volkswagen divenne una società per azioni. Seguirono poi negli anni delle trasformazioni che condussero ad un Gruppo che racchiudeva in sé più marchi del settore automobilistico. Nel 1965 entrò a far parte di Volkswagen Auto Union GmbH, che poi si unì a NSU Motorenwerke Aktiengesellschaft, per poi portare all’attuale Audi AG.

Negli anni ’80 ci furono anche altre nuove acquisizioni, quali Seat e Skoda. Marchi ai quali si aggiunge anche Volkswagen Financial Services AG che racchiude nelle sue mani tutti i maggiori servizi finanziari. La svolta epocale nelle progettazioni della casa automobilistica, tuttavia, avvenne tra il 1973 e il ’75, quando si passò dai motori raffreddati ad aria a quelli raffreddati ad acqua, nonché dalla trazione posteriore a quella anteriore.

A portare il gruppo fuori dalla crisi che inevstì il settore interessato nel rincaro dei costi del petrolio, furono i modelli Passat, Scirocco, Golf e Polo. Il modello Golf fu a tal punto apprezzato sul mercato dell’auto, da divenire ils econdo più richiesto e venduto, dopo lo storico Maggiolino. Il 1985 segnò l’ingresso ufficiale del gruppo tedesco nel mercato cinese, quando vi fu la prima Volkswagen prodotta in Cina, grazie ad una partnership locale.

Acquisizioni degli anni ’90

Nuovi partner del gruppo automobilistico tedesco ci furono anche negli anni ’90. Ecco, infatti, che nel 1998 fu la volta di Bentley, Bugatti e Lamborghini. Forte del suo fascino e detentore di una consolidata esperienza nel settore dell’automotive, oggi il gruppo Volkswagen comprende anche una interessante gamma di marchi di lusso, quali quelli appena indicati. Sin dai suoi esordi il marchio automobilistico, non ha smesso di affascinare i suoi acquirenti e soprattutto di essere in grado di far fronte alle esigenze dei consumatori anche in termini economici.

E’ stata in grado di operare in un settore particolarmente importante e selettivo, senza mai lasciarsi travolgere dalla crisi del settore. Ha fatto sue le necessità di un pubblico variegato e molto attento ai dettagli in fatto di stile, funzionalità, efficienza e consumi, senza mai perdere terreno nei confronti dei marchi concorrenti.

Acquisizioni nel 2000

Il marchio tedesco, come molte altri del settore automobilistico, si occupa della progettazione e realizzazione anche di differenti tipologie di veicoli. Ecco che nella sua lista di veicoli, troviamo anche Ducati, entrata a far parte del gruppo nel 2012, questo per quanto concerne il mercato motociclistico. Non solo, fanno parte del gruppo Volkswagen anche i vecioli commerciali come Scania e MAN SE che sono stati acquisiti nel 2008 e nel 2011.

Si aggiunga poi anche Porsche acquisita nel 2009. Ad oggi, Volkswagen opera al fianco di due partner cinesi, tanto da essere stata in grado di vendere, nel 2016, ben quattro milioni di veicoli in Cina. Nonostante gli enormi successi registrati dal marchio nel corso dei suoi anni di storia, non sono mancate le battute d’arresto, come quella legata alle vicende denominate dieselgate. Si tratta della vicenda che vide il gruppo tedesco nel mirino di importanti accuse per irregolarità di gestione delle norme anti-inquinamento. Ad esserne coinvolte furono le vetture con motore a gasolio.

Si trattò di una questione che vide incriminate le auto del gruppo con motore diesel 2.0 TDI, nella versione conforme alla normativa Euro 5. Si tratta, in realtà, di un motore quattro cilindri che ad oggi continua ancora ad essere nell’equipaggiamento di molte autovetture facenti capo allo stesso marchio. I risarcimenti connessi a tale vicenda sono ancora in corso, ma il tutto è sotto controllo.

Attualmente, il gruppo ha dato vita ad un programma che punta a rendere la casa automobilistica tedesca, come una delle più importanti leader nella fornitura di tutto ciò che concerne la mobilità sostenibile e la digitalizzazione. Nei nuovi progetti per il futuro, si spazia così dalla mobilità elettrica, alla guida autonoma, ai nuovi servizi di mobilità. Tutti questi saranno i punti focali di sviluppo nei prossimi anni. Con alle spalle ben 80 anni di storia, la casa automobilistica tedesca è pronta a guardare ancora al futuro con nuovo spirito innovativo e voglia di trasformarsi ancora per interpretare le nuove esigenze dei consumatori.

Ultima modifica: 6 febbraio 2018