Volkswagen si scusa per uno spot dai toni razzisti

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“Comprendiamo l’indignazione pubblica. Anche noi siamo inorriditi. Questo video è un insulto a tutti i successi dei movimenti per i diritti civili”. È il commento di Juergen Stackmann ed Elke Heitmueller, rispettivamente membro del consiglio direttivo responsabile della gestione della diversità in Volkswagen. L’oggetto della loro osservazione è un video pubblicitario riguardante la nuova Volkswagen Golf, pubblicato sui canali social del marchio tedesco, che ha causato non poche polemiche. Il video, ritirato mercoledì 20 maggio da tutte le piattaforme, è stato considerato razzista da molti utenti del Web.

Le immagini si possono ancora vedere online su altri canali (Internet non dimentica), e mostrano una grande mano dalla pelle chiara che allontana un uomo di colore dalla scintillante Golf gialla parcheggiata sul lato di una strada.

I media tedeschi e una grossa fetta della platea online hanno osservato il fatto che la grande mano può essere interpretata come una sorta di simbolo del “white power”. In effetti, a parer nostro, per come è stato sviluppato, il video può essere oggetto di fraintendimenti.

Volkswagen ha ammesso la colpa, addirittura ponendosi come parte lesa, dichiarando di aver avviato un’indagine per capire come sia stato possibile approvare questo spot pubblicitario.

Ultima modifica: 21 maggio 2020