I volanti di Gilles Villeneuve in mostra a Nonantola

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La visita al Museo Cantina Giacobazzi/Gavioli di Nonantola, dove è allestita la mostra “Gilles 40 sulle ali del vento”, si vivono emozioni forti; gli oggetti appartenuti a Gilles Villeneuve evocano, di volta in volta, ricordi e sentimenti gioiosi o tristemente malinconici.

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E’ il caso, in particolare, del volante, della tuta e dei guanti che il campione canadese indossava l’8 maggio 1982, giorno del tragico incidente sulla pista di Zolder, in Belgio, nel quale perse la vita. Il volante, è esposto in una teca a metà percorso, contenente anche il documento con la comunicazione ufficiale della Federazione Internazionale che ne annunciava la scomparsa. Da ricordare anche la presenza delle cinture di sicurezza di “quell’ultimo volo di Gilles”. Sappiamo infatti che, a Zolder, Gilles si staccò letteralmente dalla sua monoposto….volando insieme al sedile dall’altra parte della pista. Poco più avanti è possibile contemplare anche la tuta e i guanti che Villeneuve indossava nell’ultimo, tragico, giro di pista quando avvenne l’impatto con la March di Jochen Mass.

Un altro episodio tremendo con Gilles

In esposizione vi è anche un secondo volante dal particolare significato emotivo, quello del 23 ottobre 1977 a Fuji, in Giappone, quando Villeneuve, con la sua Ferrari 312 T2 numero 11, al sesto giro urtò la Tyrrell di Ronnie Peterson e diventò una scheggia impazzita, volando e compiendo una serie di piroette su se stessa, con esito devastante poiché finì su un’area che avrebbe dovuto essere sgombra dove un commissario di percorso che stava cercando di mandar via degli spettatori abusivi e un fotografo persero la vita e una decina di altre persone rimasero ferite. Non a caso in mostra la carrozzeria di quell’auto è esposta in volo.

Da quell’episodio Gilles Villeneuve guadagnò il soprannome di ‘Aviatore’, che forse in chi lo coniò intendeva avere una valenza negativa e che, invece, consacrerà in breve tempo un asso del volante che entrerà nel mito della Formula 1 proprio con quel nome.

La mostra voluta dalla famiglia Giacobazzi, già sponsor del pilota canadese e amica della sua famiglia, per ricordare Gilles Villeneuve a 40 anni dalla sua scomparsa,è promosso da ACI (Automobile Club d’Italia), main partner dell’evento, col supporto di BPER Banca e B.I.G. Ciaccio Arte ed è curata da Matteo Brusa e Vision Up.

La mostra sarà visitabile dal martedi alla domenica con orari 9-13 e 15-19 con costo del biglietto intero a 8 euro e 6,00 ridotto per i possessori carta di credito o bancomat BPER Banca e tesserati ACI Automobile Club d’Italia e Club ACI Storico.

Maggiori informazioni qui

Ultima modifica: 15 giugno 2022

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