Volano frizione: cos’è, come funziona e a cosa serve

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Il volano frizione, l’incubo degli automobilisti, è facile che si deteriori o si rompa. Il motivo principale è legato al suo funzionamento.

Volano frizione

 

Il volano frizione è un disco di acciaio o ghisa in un unico blocco – volano frizione mono massa – o in due semisfere unite – volano frizione bimassa -. Esso è collegato all’albero motore e la sua funzione è quella di assorbire l’energia cinetica accumulandola e restituendola durante il moto del veicolo. Infatti, il volano frizione viene “avviato” al momento dell’accensione del motorino di avviamento, quindi nella fase di scoppio del motore, e si avvale di questa spinta cinesica “asincrona” rispetto ai giri del motore per garantire il moto durante le fasi successive alla combustione iniziale, ossia l’aspirazione, la compressione e lo scarico del motore.

A cosa serve il volano della frizione

Il volano frizione continua a far girare il motore in modo regolare quando in un motore con pistoni, la cui coppia motrice è periodica, è necessario che in caso di sfasamento sia garantita la stabilizzazione dell’albero motore. Per fare questo ha bisogno di essere relativamente “pesante”, cioè raggiungere una decina di chili di peso, che aumenta all’aumentare della cilindrata e potenza di un’auto. Ciò avviene perché la forza cinetica che deve produrre deve essere proporzionale alla potenza dell’auto e alle sollecitazioni a cui il veicolo è maggiormente sottoposto.

Una conseguenza del maggior peso sono l’attrito e le vibrazioni che il disco può imprimere sulle altre componenti meccaniche di appoggio: il volano si aggancia all’albero motore attraverso un complesso di bulloni, assi e semiassi delle ruote, cinghie e cuscinetti, e altro che riguarda la meccanica del veicolo. Altrettanto vale per la “risonanza”, un fenomeno acustico che produce quel fastidioso stridìo che deriva dal moto veloce del disco.

Per questi motivi – ma anche per ottenere una maggiore stabilità del motore durante il suo moto – il volano mono massa è stato sostituito dal volano bimassa, ossia un disco diviso in due semisfere che compensano i suddetti limiti e migliorano il moto, ma con ripercussioni sul ciclo di vita del volano stesso. Infatti, il volano frizione bimassa è destinato ad usurarsi prima del mono massa e la sua sostituzione può essere prevista dopo circa 80 mila chilometri, se non di meno.

Come funziona il volano della frizione

Il funzionamento è il seguente:

  • Viene avviato all’accensione con il motorino di avviamento;
  • Raggiunge il numero di giri per garantire regolarità del motore in quanto è agganciato all’albero;
  • Le due semisfere del volano bimassa ruotano l’una agganciata all’albero (volano primario) e l’altra sul disco frizione (volano secondario) e il loro moto è sincronizzato da un disco girevole che ne garantisce il perfetto incastro e distanza;
  • Il volano secondario si aggancia con delle ruote dentellate in modo da non perdere il contatto, quindi una molla lunga per tutto la circonferenza del disco evita sconnessioni provocate dagli urti.

Ultima modifica: 24 novembre 2017