Unlock any road Japan, su Lamborghini Urus 6.500 km di spedizione in Giappone

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Lamborghini Japan ha organizzato Unlock any road Japan, una spedizione di oltre 6.500 Km a bordo del Super SUV Urus alla scoperta del fascino del Giappone.

Partita il 26 aprile da Fukoka e conclusasi il 23 maggio, dopo 17 tappe, a Tokyo, ha convolto giornalisti freelance e rappresentanti dei media automotive, lifestyle e moda che, in un mese circa, hanno percorso le strade del Giappone, avendo come base di partenza e di arrivo i concessionari autorizzati Lamborghini.

Le due vetture protagoniste della spedizione sono state la Urus “Giallo Inti Pearl Capsule”, della nuovissima collezione colori appositamente studiata e sviluppata dal Centro Stile Lamborghini per Urus, e un altro esemplare in “Blu Astraeus”.

Il viaggio ha avuto inizio a Fukuoka e nella prima metà di itinerario ha attraversato gli incredibili scenari di Hiroshima, Kobe, Osaka, Nagoya, Kanazawa, Yamagata e Akita. Viaggiando verso nord lungo le coste del Mar del Giappone, le due Urus hanno fatto tappa a Hokkaido, Sendai e Yokohama, prima di raggiungere la destinazione finale, l’esclusiva Lamborghini Lounge a Roppongi, Tokyo.

Questo evento ha voluto esaltare la bellezza, il dinamismo e tutti gli altri aspetti affascinanti del Giappone, mettendo in risalto, allo stesso tempo, la versatilità assoluta del primo Super SUV al mondo, capace di fondere l’animo di una supersportiva con le caratteristiche di un SUV. L’armonia delle sue proporzioni, il suo design mozzafiato, l’incredibile dinamica di guida e le sue prestazioni sensazionali, fanno di Urus libertà allo stato puro. È infatti in grado di affrontare qualsiasi terreno, dall’asfalto alla sabbia, passando per sentieri sterrati o ghiacciati.

Unlock any road Japan: curiosità sui luoghi e sulle tappe principali del viaggio

Partendo da Fukuoka, il convoglio si è diretto al Santuario di Miyajidake, famoso per la sua incredibile vista sulla Strada della luce, per poi dirigersi alla volta di Hiroshima e fare tappa alla cupola simbolo della tragedia della bomba atomica. A Kagawa, le due Urus si sono immerse tra i campi fioriti del meraviglioso Parco dei fiori di Urashima con vista sull’oceano e hanno attraversato gli oltre 12 Km del Grande ponte di Seto. Il viaggio è poi proseguito verso l’elegante città di Bizen e il Castello di Himeji, il primo sito giapponese a entrare nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, che ha fatto da sfondo a video e immagini che testimoniano la perfetta sinergia tra cultura giapponese e Urus, erede del DNA Lamborghini.

Dopo aver raggiunto le isolate cascate Juni nascoste tra le montagne, il convoglio ha intrapreso il sentiero sterrato di Nara, caratterizzato da un terreno fangoso reso scivoloso dalla pioggia. Durante il percorso, i SUV si sono imbattuti nei famosi festoni Koinobori sul fiume Yoshino, con circa 200 carpe di carta e stoffa che si stagliavano sul cielo azzurro in occasione della festività nazionale giapponese dedicata ai bambini, e sono poi giunti alla famosa Shigiikoma Skyline, una strada che offre indimenticabili panorami notturni.

Dopo una tranquilla traversata nella foresta di bambù di Nishinooka, il gruppo si è fermato al Santuario di Yasaka, fondato, si dice, più di 1.300 anni fa. Successivamente, l’itinerario è proseguito lungo gli splendidi scenari marini della Pacific Long Beach, il lago Biwa, il più grande del Giappone, e poi alla volta del villaggio di Shirakawa-go, immerso in un paesaggio incontaminato.

Il gran finale

La tappa successiva è stata il distretto di Higashi Chaya, con i suoi edifici tradizionali dal tipico rivestimento rosso “a grata”. Una volta giunti sulla Chirihama Nagisa Driveway, i SUV hanno potuto testare le loro performance sulla sabbia, mentre nella prefettura di Yamagata sono stati immortalati nella cornice dell’isola di Hakusan, raggiungibile dalla spiaggia di Yura.

Urus Pearl Capsule

La Pearl Capsule è una nuovissima collezione colori appositamente studiata e sviluppata dal Centro Stile Lamborghini per il Super SUV Urus. Il deciso look bicolore esterno propone i colori perlati ultra brillanti con vernice a 4 strati della tradizione Lamborghini, il Giallo Inti, l’Arancio Borealis e il Verde Mantis, abbinati al nero lucido di tetto, diffusore posteriore, labbro dello spoiler e altri dettagli. I terminali di scarico sportivi in grigio opaco sono accompagnati dai cerchi da 23″, sempre in nero lucido, in un richiamo al colore della carrozzeria. Le finiture interne giocano su un’esclusiva combinazione bicromatica che riprende la caratteristica impuntura, detta Q-Citura, a motivo esagonale con logo ricamato sui sedili, a cui si aggiungono i dettagli in fibra di carbonio e alluminio nero anodizzato. In esclusiva per la Pearl Capsule, il sedile opzionale interamente elettrico è rivestito in Alcantara traforata per garantire il massimo comfort.

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Ultima modifica: 25 maggio 2021

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