Torna il Land Rover Defender? Forse con il Projekt Grenadier

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C’è chi non ha accettato di buon grado la decisione di Land Rover di mandare in pensione il Defender, uno dei suoi modelli più iconici e amati. Fra questi va citato certamente Jim Ratcliffe, miliardario britannico che ha deciso di dare vita al cosiddetto Projekt Grenadier, con lo scopo di riproporre sul mercato un nuovo 4×4 ad alte prestazioni che possa sostituire il mitico veicolo Land Rover.

CHI È RATCLIFFE
Jim Ratcliffe è, secondo Forbes, il 30esimo uomo più ricco del mondo. È il fondatore, presidente e amministratore delegato del colosso chimico inglese Ineos, una delle società private più grandi in circolazione. Dato che auto e avventura sono le sue più grandi passioni, non ha digerito la dipartita del modello a quattro ruote che più di altri ha saputo coniugarle così bene. Per questo ha deciso di investire 650 milioni di sterline (circa 730 milioni di euro) nella creazione della Ineos Automotive, divisione della sua società dedicata interamente alla realizzazione della migliore erede del Defender. Alla guida di questa nuovo brand, in qualità di CEO, Ratcliffe ha messo Dirk Heilmann, ingegnere che proviene da una carriera di 15 anni in Ineos.

IL PROJEKT GRENADIER
Heilmann ha ammesso che lo scopo del Projekt Grenadier è di riuscire a “creare la migliore 4×4 del mondo”. Sembra naturale pensare che esteticamente e tecnologicamente saranno molti i riferimenti con il Defender: stile essenziale e funzionale, meccanica fatta per durare, propulsori e powertrain ad alta affidabilità.

Intanto però Ineos è alla ricerca di un sito dove iniziare la produzione. L’idea è quella di poter sostenere un quantitativo di 25mila esemplari all’anno, con la creazione di circa 10imila posti di lavoro, fra indotto e interni. Projekt Grenadier è dunque una scommessa molto ambiziosa.

È possibile seguire tutte le fasi grazie a un sito internet e a un canale youtube dedicati.

Ultima modifica: 19 settembre 2017