Patente: tipi di patente e veicoli che si possono guidare

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Esaminiamo oggi tutti i tipi di patente e i veicoli che è possibile condurre a seconda del titolo di guida in possesso; vediamo requisiti, norme  sanzioni.

Esiste la possibilità in Italia e negli altri stati membri della Comunità Europea, di poter conseguire diversi titoli di guida, a seconda del tipo di veicolo che si vuole condurre. Andiamo ad esaminare quali sono le principali categorie di patente. Per l’ottenimento di ogni titolo di guida, bisognerà superare un esame, ed avere determinati requisiti, rappresentati dal limite di età richiesto per l’ottenimento di ogni singola licenza di guida. Andiamo dunque ad esaminare nel merito la normativa, i requisiti e le sanzioni, relative alla materia delle patenti di guida.

Tipi di patente

Esaminando le diverse patenti di guida che è possibile conseguire e ottenere, la prima licenza che esaminiamo è la patente AM; questa tipologià è quell con i requisiti di età più bassi; con questa patente sarà possibile guidare veicoli caratterizzati da piccole cilindrate (scooter, moto di piccola cilindrata e minicar). Continuando progressivamente l’esame delle patenti di guida vi è poi la patente A1; con questo tiolo di guida, sarà possibile guidare veicoli e macchine agricole, di cilindrata leggermente maggiore a quelle relative la patente AM; anche il requisito dell’età salirà leggermente.

Vi sono poi la patente A, A1 e A2; le patenti A in genere si riferiscono alla guida dei motocicli. Continuando la descrizioni delle patenti di guida, vi è la classica patente B, seguita dalle patenti B1 e BE; questi titoli di guida riguardano la possibilità di guidare diversi tipi di quadricicli a seconda delle loro caratteristiche tecniche. Per quanto riguarda la patente di tipo C, oltre ad essa vi è la possibilità di conseguire il titolo di guida C1, CE, C1E; la possibilità di guidare i veicoli di questa categoria, sarà disciplinata dal tipo di massa che caratterizzerà detti veicoli.

Vi sono poi le patenti di categoria D, D1, DE, D1E; questo tipo di licenza riguarda i veicoli adibiti al trasporto di più persone, rispetto ad un normale veicolo di categoria B. Completano la lista delle licenze di guida, le patenti KA, KB, CQC Persone, CQC Merci e il Patentino CFP, ADR, tipo BA, (B+ esplosivi, B+ radioattivi).

Requisiti

Per il conseguimento della patente AM, bisognerà aver compiuto il quattordicesimo anno di età. Per il conseguimento della patente A1, sarà invece necessario aver compiuto i 16 anni. Per la patente A2, sarà invece necessario aver compiuto la maggior età (18 anni). Con riferimento invece alla licenza di guida di tipo A, sarà invece requisito fondamentale, il compimento del ventesimo anno di età se si è titolari della patente A2 da almeno 2 anni e il ventunesimo anno per quanto riguarda la guida dei tricicli.

Per il conseguimento del titolo di guida B, B96 e BE, anche in questo caso sarà necessario aver compiuto la maggior età (18 anni). Per la patente B1, basterà invece aver compiuto il sedicesimo anno di età. I 18 anni sono anche richiesti per le patenti C1, C1E, mentre per le patenti C e C, sarà necessario aver compiuto il ventunesimo anno. Per quanto riguarda invece le patenti D1 e D1E, anche in questo caso sarà necessario aver compiuto i 21 anni. Per le patenti D e DE, è richiesto il requisito del compimento del ventiquattresimo anno di età.

Infine per il conseguimento della patente KA è richiesto il compimento del ventunesimo anno di età, con obbligo della patente A; 21 anni compiuti sono anche richiesti per la patente KB, con l’obbligo della patente B; per la patente CQC Persone, sono richiesti 21 anni, per la patente CQC merci 18 anni e per il Patentino CFP, ADR, tipo A e V, 18 anni

Veicoli

Con la patente AM è possibile condurre ciclomotori a due ruote, con velocità massima di costruzione non superiore ai 45 chilometri orari (4 kW per i motori elettrici). E’ inoltre possibile condurre con questo titolo di guida, veicoli a tre ruote (categoria L2e) e quadricicli di massa inferiore o uguale ai 425 chilogrammi. Con il titolo di guida A1 è possibile condurre motocicli di cilindrata massima di 125 cm3, tricicli di potenza non superiore ai 15 kW e macchine agricole che non superano il limite di sagoma dei motoveicoli.

Con la patente A2 si possono condurre motocicli di potenza non superiore a 35 kW; con la classica patente A, tricicli di potenza superiore a 15 kW e motocicli di categoria L3e. Con il titolo di guida B è possibile condurre autoveicoli la cui massa complessiva non superi i 3500 chilogrammi. Con la patente B1, sarà possibile condurre quadricicli di massa non superiore a 450 chilogrammi. La licenza Be consente invece di condurre veicoli di matrice B, con un rimorchio.

Per quanto riguarda il titolo di guida C, è possibile condurre autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 chilogrammi. Con la patente C1, si potrà condurre gli stessi veicoli della categoria C, ma con la possibilità di trasportare fino a 8 passeggeri. Con la patente C1E sarà possibile condurre veicoli composti da motrice di categoria B o C1m, con l’aggiunta di un rimorchio. Per le categorie D, le licenze danno lo possibilità di condurre mezzi adibiti al trasporto di più di otto persone (D1, non più di sedici persone, DE per veicoli composti da matrice D e rimorchio e D1E, per veicoli di motrice D1, ai quali è associato un rimorchio).

Norme e sanzioni

Con riferimento alle sanzioni, per quanto riguarda la materia dei titoli di guida, bisognerà innanzitutto considerare il reato di guida senza patente. Sebbene detto reato abbia subito una depenalizzazione nel corso del 2016, esso viene tuttavia ancora severamente punito dall’Articolo 116 del Codice della Strada. La sanzione pecuniaria potrà variare da 5.000 euro, fino a 30.000 euro, e potrebbe comportare il fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi.

Ovviamente sono previste una serie di sanzioni, relative alle fattispecie di guida con patente scaduta, guida senza patente (senza mai aver sostenuto l’esame di guida), o guida con patente revocata o sospesa. Vi sono poi una serie di sanzioni e pene che puniscono gravemente le situazioni in cui vengono causati degli incidenti con patente sospesa o scaduta.

Ultima modifica: 17 marzo 2018