Tesla contro Rivian in tribunale: ecco cosa sta succedendo

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Tesla e Rivian sono nel pieno di una battaglia legale in California. Tutto è iniziato a luglio 2020, quando l’azienda di Elon Musk ha citato in giudizio la startup Rivian, accusandola di aver assunto ex dipendenti Tesla per poter rubare segreti commerciali. Rivian ha rivendicato sin dall’inizio la propria innocenza, chiedendo immediatamente l’archiviazione del caso. Ma in questi giorni il giudice della California Superior Court, William Monahan, ha respinto la richiesta di Rivian.

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Il tribunale californiano ha deciso di procedere con le indagini riguardo alla presunta appropriazione indebita di segreti commerciali. In particolare, il tribunale ha preso per buone le accuse che Tesla ha mosso contro sette ex suoi dipendenti che sono passati a Rivian. La società di Musk li accusa di aver rivelato segreti commerciali, violando gli accordi di riservatezza.

In realtà il numero di persone che potrebbero potenzialmente essere coinvolte è molto più alto. Tesla parla di almeno 178 ex dipendenti passati in Rivian. Ma la startup di Plymouth, nel Michigan, afferma di avere “politiche e procedure rigorose per assicurarsi che non ottenga informazioni riservate da altre società quando i nuovi dipendenti entrano in azienda”. Non solo: Rivian sostiene con forza di non avere tra le mani segreti commerciali rubati e che Tesla non ha alcuna prova concreta di furti di proprietà intellettuali. Anzi, lancia un’altra accusa: Tesla starebbe montando questo caso semplicemente per fermare la concorrenza di Rivian nel mercato delle auto elettriche.

Scopriremo chi la spunterà solo nelle prossime settimane.

Ultima modifica: 1 aprile 2021