Stati Uniti: un sistema traccia in tempo reale la posizione di ogni auto

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Quando è uscita nelle sale la commedia ‘The Truman Show’, nel 1998, essere spiati e controllati 24 ore al giorno ci sembrava assurdo e molto lontano dalla nostra realtà. Negli Stati Uniti invece è appena nato un sistema in grado di tracciare in tempo reale la posizione di qualsiasi vettura durante i suoi viaggi, grazie alla collaborazione tra l’agenzia governativa che si occupa di frontiere e immigrazione – Immigration and Customs Enforcement, ICE – e la Vigilant Solutions. In questo modo si potrà accedere ad un database che contiene più di 2 miliardi di immagini e filmati di targhe d’auto, così da conoscere in ogni momento i movimenti di ogni singola vettura.

VEICOLI TRACCIATI: ECCO COME

Come funziona la mappatura dei veicoli? Il sistema è semplice: incrocia dati e foto scattate dalle telecamere fisse in autostrada (simili ai nostri Tutor), da quelle installate sulle macchine della polizia che pattugliano le strade e i quartieri delle città americane. Si potrà così risalire a tutti i movimenti delle auto fino ai cinque anni precedenti. Non solo, verranno utilizzati anche altri apparecchi per il rilevamento automatico delle targhe come quelli che negli Usa si trovano sui carri attrezzi.

E LA PRIVACY?

L’iniziativa ha scosso l’opinione pubblica, tanto da scatenare le proteste di diverse associazioni, secondo le quali in questo modo si violerebbe la privacy degli automobilisti, che vengono controllati in ogni loro movimento. L’ICE ha confermato che nessun altro potrà accedere alle 100 milioni di immagini che ogni mese verranno raccolte e completate con orario, data e coordinate del luogo in cui sono state scattate. Il sistema, se da un lato può far sentire spiati, dall’altro è un valido aiuto nel lavoro delle forze dell’ordine perché permette di seguire veicoli e persone che hanno commesso crimini, risalendo ai loro spostamenti degli ultimi anni.

Ultima modifica: 30 gennaio 2018