Sicurezza in auto: scatola nera obbligatoria dal 2022?

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Dopo lunghe trattative tra gli Stati membri la strada sembra davvero segnata. Il Parlamento dell’Unione Europea ha varato un nuovo pacchetto sicurezza per gli automobilisti del Vecchio Continente. La novità più importante è l’introduzione della scatola nera su macchine e mezzi pesanti a partire da maggio 2022. Ma ci sono anche altre proposte, come l’alcolblock e l’Isa, l’assistente virtuale per regolare automaticamente la velocità in base alla strada che si sta percorrendo.

LA SCATOLA NERA SU AUTO E MEZZI PESANTI DAL 2022

Il pacchetto sicurezza proposto dal Parlamento Europeo (che dovrà comunque essere ratificato dal nuovo Parlamento eletto a fine maggio e dal Consiglio Europeo, per poi essere approvato nei singoli Stati) prevede, tra le altre cose, l’istallazione obbligatoria della scatola nera su automobili e mezzi pesanti a partire da maggio 2022. Il dispositivo avrà il compito di indicare con precisione assoluta i dati guida – in primis velocità e accelerazione del veicolo – e consentirà quindi di ricostruire con certezza l’andamento dei sinistri stradali, chiarendo le responsabilità degli automobilisti coinvolti e la dinamica dell’incidente.

VIA LIBERA ANCHE AD ALCOLBLOCK E ISA

Oltre alla scatola nera obbligatoria, il pacchetto sicurezza della UE prevede l’introduzione dell’alcolblock su auto e mezzi pesanti. Il dispositivo – già in uso negli Stati Uniti – consente di accendere il motore soltanto dopo aver superato l’alcoltest gonfiando l’apposito palloncino installato sulla vettura. Un’ulteriore novità potrebbe essere rappresentata dall’ISA (Intelligent Speed Assistant) che permette la regolazione automatica della velocità in base al limite previsto in quella specifica zona. Le perplessità, in questo caso, sono tante perché questo tipo di dispositivo è molto costoso e molte case automobilistiche si oppongono.

AUMENTERANNO I PREZZI DELLE AUTO?

La domanda in questo caso è d’obbligo. Maggiore tecnologia fa rima molto spesso con costi maggiori. I nuovi dispositivi previsti dal pacchetto sicurezza faranno quasi certamente lievitare il prezzo dei veicoli nel prossimo futuro. Aumenti che potrebbero essere in parte calmierati da incentivi proposti proprio dall’Unione Europea, in nome di una maggiore sicurezza che questi nuovi dispositivi intendono apportare alla circolazione.

Ultima modifica: 3 aprile 2019