Dove sono scritti i cavalli del motore

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Oggi vi spiegheremo cosa sono i cavalli motore, come è possibile calcolarli e dove essi sono indicati e scritti in riferimento ad ogni veicolo.

Il termine più diffuso nel mondo automobilistico è quello che semanticamente non ha nulla a che fare con i veicoli: ovvero la parola cavallo. Cosa sono i cavalli di un motore? Il termine cavalli motore, è un’espressione della quale tutti ci serviamo; molte persone che utilizzano questo termine, ne ignorano tuttavia il significato. Il significato profondo del termine cavallo motore, sfugge infatti alla maggior parte delle persone, anche per il fatto che si tratta di una materia certamente tecnica.

Oggi cercheremo di darvi una spiegazione, nel modo più semplice possibile del concetto di cavalli motore. Per spiegarvi il significato del termine, partiremo dai secoli passati, quando il termine cavalli motore è stato coniato e dal quel momento è rimasto in uso in gergo tecnico per definire la potenza di un veicolo. Dopo avervi chiarito il concetto che sta alla base del termine cavalli motore, vi spiegheremo inoltre come effettuare il loro calcolo, suggerendovi infine dove sono indicati e scritti i cavalli motore che caratterizzano un veicolo.

Cavalli motore cosa sono

Per comprendere il concetto di cavalli motore, dobbiamo tornare al 1700, quando il termine fu coniato per la prima volta; nel settecento furono ideate, progettate e costruite le prime macchine a vapore. Le aziende dell’epoca, per poter investire delle finanze su questi macchinari, dovevano necessariamente conoscere in modo preciso i dati relativi alla potenza di questa macchine, per comprendere quanto lavoro esse potessero effettuare.

All’epoca delle prime macchine a vapore, il termine di paragone più diffuso per indicare la potenza era la forza del cavallo. Per questa ragione si decise di ideare l’unità di misura dei cavalli a vapore. Questa unità di misura indicava in modo approssimativo quanti cavalli fosse in grado di sostituire la macchina a vapore, per effettuare il lavoro. Tecnicamente l’unità di misura cavallo a vapore, equivale al sollevamento del peso di 75 chilogrammi, ad una velocità di un metro al secondo.

Il cavallo vapore è quindi un’unità di misura che viene utilizzata per indicare la potenza del motore di un veicolo. Esistono diversi tipi di unità di misura definite appunto cavallo vapore; in passato esistevano addirittura quattro unità di misura differenti, relative al cavallo vapore. Oggi due unità di misura si sono estinte e ne rimangono quindi solamente due: il cavallo a vapore europeo e il cavallo a vapore britannico. L’unità di misura britannica è indicata con il termine HP, che significa appunto horse power; talvolta nel mondo anglosassone viene utilizzata anche la dicitura BHP, acronimo di brake horse power: con BHP si intende in particolare la potenza al freno che viene misurata direttamente sull’albero motore. Il primo ad usare questa unità di misura fu James Watt. Gli Stati Uniti ovviamente usano l’unità di misura britannica.

Come calcolare cavalli motore

Per effettuare il calcolo dei cavalli motore di un’automobile, per prima cosa sarà necessario consultare il manuale del veicolo e cercare il valore del momento meccanico, nella parte del manuale dedicata alle specifiche tecniche. Se non hai il manuale dell’autoveicolo, potrai effettuare una ricerca online A tal proposito se avrai smarrito il manuale del veicolo, potrai digitare su un motore di ricerca la parola coppia, seguita dalla casa costruttrice del tuo veicolo, dal nome del modello e dall’anno di produzione. Così facendo il motore di ricerca dovrebbe indirizzarti sulle informazioni tecniche del veicolo e potrai così trovare tutte le informazioni che stai cercando.

Un altro dato che dovrai reperire per conoscere i cavalli motore, sarà la velocità di rotazione. Anche questo dato, sarà reperibile sul manuale del veicolo; è inoltre possibile reperire il dato, facendo anche in questo caso una ricerca sul web, indicando tipo di veicolo, modello e anno di produzione. Per il calcolo dei cavalli motore di un veicolo, sarà necessario effettuare la moltiplicazione del valore di coppia, per quello della velocità di rotazione. Il dato della velocità di rotazione sarà espresso in giri al minuto.

Ecco un esempio del calcolo dei cavalli motore di un veicolo; per una Porsche che genera una coppia di 480 Nm, con una velocità di rotazione di 2500 rpm, dovremo effettuare la moltiplicazione di 480 per 2500. Il risultato sarà 1.200. A questo punto dovremo dividere il risultato ottenuto dalla moltiplicazione per 5,252; il quoziente indicherà i cavalli vapore dell’autoveicolo. Nell’esempio citato dovremo dunque dividere 1.200 per 5,252, ottenendo il risultato di 228,48. Potremo quindi concludere che la Porsche avrà 228 cavalli.

Dove sono scritti

I cavalli del motore di un veicolo sono riportati insieme a tutti gli altri dati tecnici sul libretto di circolazione del mezzo. Il libretto di circolazione è il foglio di circolazione dell’autovettura; esso contiene tutti i dati tecnici e burocratici relativi al mezzo; il dati del veicolo riportati sul libretto di circolazione sono preceduti dai codici comunitari, ai sensi della Direttiva Europa 1999/37/CE del 29 aprile 1999.

Oggi in Italia esistono due tipi di carta di circolazione: esistono la vecchia carta di circolazione e la nuova carta di circolazione. In entrambi i documenti sarà possibile leggere il dato relativo ai cavalli del motore. Bisogna tuttavia precisare che da un punto di vista meramente scientifico, l’unità di misura dei cavalli non viene utilizzata. Da un punto di vista scientifico si prendono infatti in considerazione esclusivamente i watt, che per comodità vengono abbreviati in W. Il watt viene adottato anche dal sistema internazionale di misura. Per usi automobilistici è più comodo utilizzare il multiplo kilowatt.

Per questa ragione molte persone si chiedono come mai, dal momento che il cavallo motore non è uno standard scientifico e continuiamo comunque ad utilizzare questa unità di misura. La risposta è molto semplice; continuiamo ad utilizzare in tutto il mondo l’unità di misura dei cavalli motore, semplicemente perché siamo abituati. Ad esempio, dicendo che un motore è dotato di 100 cavalli, saremo immediatamente in grado di associare ad esso il valore numerico, a quella che è la nostra percezione di potenza di un motore. Differentemente, dire che un motore ha 73,5 kilowatt, questa considerazione non ci aiuta a ricavare un risultato pratico e che ci dia l’idea di una potenza specifica.

Ultima modifica: 21 maggio 2018