Come sarà la nuova Land Rover Defender?

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Nata nel 1948 e uscita di produzione nel 2016, la Land Rover Defender rappresenta un’icona internazionale indiscussa nel mondo dell’automobile. Per questo suscita particolare curiosità e attesa il suo ormai certo ritorno alla vita in una veste rinnovata. Non ci sono ancora dettagli esatti, ma qualche indicazione su cosa aspettarci gira già fra gli esperti del settore.

Innanzitutto sappiamo che la nuova Defender debutterà con ogni probabilità nel corso del 2019, con le prime consegne nel 2020. Land Rover aveva intenzione di presentarla quest’anno, in occasione del settantesimo anniversario dalla sua nascita, ma il lancio della nuova generazione di Evoque (la Mk2 Evoque verrà svelata al prossimo Salone di Parigi) ha fatto slittare i piani. Insomma, gli appassionati dovranno aspettare ancora diversi mesi.

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Ad ogni modo, secondo indiscrezioni che provengono dalla stessa Land Rover, con la prossima Defender si assisterà alla nascita di una nuova famiglia di veicoli nel catalogo della casa inglese. Una gamma eclettica, che andrà ad abbracciare un ampio ventaglio di proposte: da versioni più economiche a passo corto fino a modelli esclusivi a passo più lungo.

In realtà, nonostante si parli di “versioni economiche”, il listino base non sarà comunque inferiore ai 40mila euro, mentre i prezzi più alti potranno superare gli 80mila. In questa divisione fra modelli più e meno abbordabili, Land Rover utilizzerà le vecchie sigle di Defender 90 e Defender 110 (passo corto e passo lungo) e ogni esemplare verrà realizzato sulla base della nuova piattaforma in alluminio MLA (Modular Longitudinal Architecture) del gruppo Jaguar Land Rover. Si tratta di una soluzione ancora inedita, che permetterà all’azienda di installare con più facilità un catalogo di possibili propulsori, compresi quelli ibridi e, soprattutto, elettrici.

Per quanto riguarda l’aspetto estetico non abbiamo ancora riferimenti precisi. Ci aspettiamo qualcosa che richiami la tradizione, per non scontentare i più sfegatati ammiratori della Defender, ma è ovvio che elementi moderni saranno inevitabili, probabilmente vicini alla linea (di successo) tracciata da Range Rover, Evoque e Velar.

Ultima modifica: 10 settembre 2018