Il ritorno della Honda Monkey

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Arriverà nel corso dell’estate la nuova versione della Honda Monkey, la famosa mini moto del marchio giapponese diventata un’icona negli anni Settanta. L’aspetto è uguale, ma qualcosa cambia, a partire dalla cilindrata, ora passata a 125 cc.

UN PO’ DI STORIA DELLA MONKEY

Nacque nel 1961 come modello giocattolo per un parco di divertimenti di Tokyo (il Tama Tech), ma raggiunse un successo mondiale nel corso degli anni Settanta. Le sue armi vincenti erano il design minimale e semplice e la facilità di guida, grazie a dimensioni ridotte e alla sua leggerezza. Il motore era un 49 cc.

Fra il ’69 e il ’78 la Monkey (sigla ufficiale Honda Z50) venne ritoccata qua e là: dimensioni delle ruote aumentate da 5 a 8 pollici, introduzione di una forcella a sgancio rapido per poterla riporre nel bagagliaio di un’auto, un nuovo serbatoio a goccia. Modifiche che contribuirono a renderla un oggetto del desiderio per tantissimi clienti alla ricerca di un mezzo perfetto per gli spostamenti urbani che avesse anche un tocco di originalità.

LA NUOVA MONKEY

Rispetta la tradizione estetica, ma innanzitutto si presenta con un po’ più di muscoli, grazie a un motore monocilindrico da 125 cc 4 tempi e 9,4 cavalli raffreddato ad aria. Anche i cerchi in lega da 12 pollici 10 razze sono nuovi, così come i due ammortizzatori posteriori e la forcella a steli rovesciati.

La strumentazione è tutta digitale in LCD e le luci sono a LED. È dotata di impianto ABS con piattaforma inerziale IMU (impedendo il sollevamento della ruota posteriore). Il peso a pieno arriva a soli 107 chili, mentre la sella è ad appena 77,5 centimetri da terra: la possono guidare tutti.

Bene i consumi: Honda promette 67 km/l nel ciclo medio WMTC.

La nuova Honda Monkey 125 in Italia sarà disponibile in due combinazioni di colori: gialla e bianca (Banana Yellow / Ross White) e in rosso e bianco (Pearl Nebula Red / Ross White). Il prezzo non è ancora noto.

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Ultima modifica: 23 aprile 2018

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