Il primo SUV Ferrari potrebbe cambiare nome: problemi legali con Purosangue

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Come sappiamo molto bene, Ferrari sta per sfornare il suo primo modello SUV, per il quale ha scelto l’evocativo nome di Purosangue. C’è però un problema: il prossimo 5 marzo al tribunale di Bologna verrà infatti discussa una causa che vede da una parte il marchio di Maranello e dall’altra la onlus sportiva Fondazione Purosangue.

Come si intuisce dal nome dell’associazione no profit, il problema sta tutto nel termine “purosangue”, scelto dall’omonima fondazione per promuovere le sue campagne contro il doping. Secondo Fondazione Purosangue, la parola incriminata è stata da loro registrata già nel 2013 come marchio per abbigliamento e accessori. Nei mesi scorsi pare ci siano già stati tentativi di mediazione fra l’associazione senza scopo di lucro e Ferrari per risolvere la questione sull’opportunità di utilizzo di tale nome, ma senza risultati. Per questo motivo la palla è dunque passata agli avvocati.

Dal Cavallino non arrivano commenti, mentre in Fondazione Purosangue ha parlato l’avvocato che si occupa della causa, Alessandro Masetti, il quale ha affermato: “Sembra Davide contro Golia. Il marchio è stato usato in modo costante, anche in una partnership con Adidas nella produzione di scarpe e vestiti sportivi”.

Come abbiamo detto sulla questione si pronuncerà il tribunale di Bologna. In base alla sentenza sapremo se il primo SUV Ferrari sarà davvero un Purosangue.

Ultima modifica: 3 febbraio 2020