Prezzo del carburante in Europa: il Trentino in vetta alla classifica

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Ecco una mappa dei costi del carburante in Europa; esaminiamo i luoghi dove benzina e diesel sono più cari, con un particolare focus sul nostro Paese.

L’aumento dei prezzi del carburante per le automobili è uno dei temi più sentiti dai consumatori e più dibattuti nell’ambito dei media e della politica europea. Oggi è molto semplice, in riferimento ad ogni singola nazione europea, calcolare la media dei prezzi del carburante delle stazioni di servizio che vi sono sul territorio; per effettuare il calcolo, sarà necessario esaminare attentamente tutte le variazioni di prezzo del carburante, nel corso di un certo periodo. A tal proposito è molto importante considerare di come diversi paesi europei presentano notevoli differenze in riferimento alle variazioni del prezzo, in un determinato periodo.

Per avere un’idea dei prezzi del carburante nei vari paesi europei, dovremo considerare il valore medio del costo della benzina, ovvero 1,228 euro al litro; tenendo come punto di riferimento questo valore, noteremo di come in generale dalla Russia, fino a tutta l’Europa orientale, i prezzi della benzina sono al di sotto di questo valore.

Dopo Russia e Bielorussia, i paesi con il costo del carburante più economico sono Moldavia, Ucraina e Bosnia Erzegovina. Questi paesi hanno un costo del carburante che non superare il prezzo di un euro al litro. Sempre al di sotto della media generale europea, vi sono poi i paesi dell’Europa orientale della vecchia orbita sovietica; a questi paesi seguono poi Austria e Spagna, dove il costo del carburante è in contro tendenza rispetto agli altri paesi dell’Europa occidentale.

A proposito dei paesi dell’Europa Occidentale, molto interessante è il caso della penisola iberica. Gli spagnoli sono infatti tra i fortuna cittadini europei, nelle condizioni di poter pagare la benzina, mediamente al prezzo di 1,228 euro al litro. I Paesi europei nei quali la benzina è più cara, sono Norvegia, Islanda, Paesi Bassi, Danimarca; a seguire Grecia e Italia. Germania e Gran Bretagna si attestano su livelli medi più bassi, rispetto al nostro Paese.

Con particolare riferimento all’Italia, il costo del carburante così elevato, è da attribuire all’elevata pressione fiscale e alle accise. I costi industriali in Italia sono in linea con la media europea; ciò che fa la differenza in senso negativo nel nostro Paese, sono anche in questo caso le tasse. Decisamente da considerare è il dato della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige, dove il costo del carburante è il più caro d’Europa, secondo solo ai costi di una parte del territorio svedese.

Ultima modifica: 26 giugno 2018