Parcheggio: cosa dice la normativa italiana per i mezzi a due ruote

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Oggi esamineremo la normativa italiana relativa al parcheggio dei mezzi a due ruote; ecco tutto quello che dovete sapere nel merito.

Per quanto riguarda i parcheggi nelle città italiane, ogni Comune è in grado di disporre a proprio piacimento dei parcheggi presenti negli spazi cittadini adibiti. Ogni Comune ha dunque la facoltà di decidere; in particolare, le singole amministrazioni, in base ai regolamenti comunali, potranno decidere che uso fare dei parcheggi tracciati sul loro territorio con la segnaletica orizzontale.

In riferimento ai parcheggi per i mezzi a due ruote, per le amministrazioni comunali vi è anche la facoltà di decidere se far pagare o meno la sosta a moto e scooter. In alcuni Comuni si è deciso di predisporre delle soste a pagamento anche per i mezzi a due ruote; si tratta dunque di una libera scelta legittima e non contestabile. Ai sensi dell’articolo dell’articolo 158 del Codice della Strada, la sosta non autorizzata viene sanzionata per i mezzi a due ruote come moto e scooter, con una sanzione amministrativa pecuniaria, che prevede il pagamento di una multa di un importo che potrà andare dai 40 ai 163 euro.

Per evitare di incorrere in questa sanzione amministrativa, relativa alla sosta non autorizzata di moto e scooter, sarà importante visionare il cartello verticale posto all’inizio dell’area di sosta, che indicherà i tipi di mezzi che potranno parcheggiare e se dunque la sosta sarà prevista anche per i mezzi a due ruote. Certamente la cultura dello scooter è nata in Italia. Nelle strade della grandi città italiane, a partire dagli anni sessanta, si sono diffusi gli scooter, prodotti dalla due principali case produttrici Piaggio e Lambretta.

Lo sviluppo degli scooter è stato negli anni incoraggiato dalla necessità di trovare delle soluzioni concrete e delle risposte soddisfacenti al problema crescente del traffico, soprattutto nelle grandi città. Le persone hanno scelto di dotarsi di uno scooter, per poter muoversi più rapidamente nel traffico, e non perdere tempo nella ricerca di un parcheggio per la propria automobile; inoltre lo scopo è anche quello di non spendere ingenti somme per il pagamento della sosta.

Purtroppo oggi guidare un mezzo a due ruote, non è sempre la soluzione ai problemi del parcheggio, dal momento che molti Comuni hanno deciso di predisporre parcheggi a pagamento anche per i mezzi a due ruote. Come dovremo comportarci se decideremo di parcheggiare la nostra moto o il nostro scooter, in uno spazio riservato alle automobili? All’interno delle strisce bianche di parcheggio, il mezzo a due ruote pagherà la multa se vi sarà un cartello che impedirà la sosta dello stesso; all’interno delle strisce blu a pagamento, la moto o lo scooter potranno essere parcheggiati gratuitamente.

Ultima modifica: 1 giugno 2018