Panda a Pandino: il raduno di tutte le Fiat Panda

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Le mode, si sa, vanno e vengono. E quando vanno, spesso ci si ricorda appena di quando sono venute, di come e perché. Tanto più ai nostri giorni in cui i social network, che la fanno ormai da padrone nel lancio di nuovi trend, luoghi comuni e tormentoni di ogni tipo, ci sommergono con regolarità quasi settimanale con l’ultima trovata del momento. Il più delle volte è sufficiente una settimana o poco più perché la nuovissima di turno si sgonfi improvvisamente: allora l’hashtag che l’ha diffusa sparisce dalla circolazione e finisce dritto nel dimenticatoio della rete, ricordandoci la differenza tra realtà virtuale e “realtà reale”.

Ma non è sempre così, non per ogni cosa almeno: a volte i social network sono anche capaci di addensare nello spazio virtuale passioni e sentimenti pienamente reali, che altrimenti sarebbero però destinati a rimanere silenziosi, per quanto condivisi da molti di noi. Di più: può succedere, a volte, che la condivisione virtuale sia capace di materializzare quelle passioni e quei sentimenti al di fuori della rete, dando vita a eventi incredibili.

Come il raduno delle Fiat Panda a Pandino, in provincia di Cremona, Lombardia. Nato quasi per gioco, ma consolidatosi col passare del tempo anziché sparire dopo breve, il mito della Panda, la storica utilitaria del marchio Fiat, circola sui social network italiani ormai da anni. Ma il grande successo dell’evento del 24 giugno, giunto alla sua seconda edizione, testimonia che non si tratta solo di un mito da social, evidentemente.

La location non poteva essere più azzeccata: Pandino, come i più affezionati usano chiamare la propria Panda. Già l’anno scorso nella comunità lombarda se ne erano radunate circa duecento; quest’anno sono state oltre trecentocinquanta, stabilendo un nuovo record (il “Pandarino”, in Giappone, ne aveva radunate 318). Un dato ancora più sorprendente, se si considera che non si tratta certamente di un’auto di lusso. Ma proprio questo dimostra la forza di un vero e proprio mito popolare, che ha richiamato “pandisti” da tutta Italia, ma anche dal Portogallo, dalla Francia, dalla Gran Bretagna addirittura.

Il modello più rappresentato è stato naturalmente il primo e il più amato, quello “squadrato”, lanciato nell’ormai lontano 1980. Ma il raduno è stato anche l’occasione perfetta per la presentazione dell’ultimo modello, la Panda Waze. L’ultima arrivata sarà all’altezza di una tradizione capace di suscitare tanta passione? Staremo a vedere.

Ultima modifica: 1 agosto 2018