Nissan ridurrà la sua presenza in Europa

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Nissan ha in programma di ridurre ulteriormente la propria presenza in Europa, affidando in outsourcing le vendite e la produzione delle proprie auto al partner Renault. La notizia arriva dalla stampa giapponese, in particolare dal quotidiano Yomiuri, che cita fonti sicure.

È noto che in Nissan si stia svolgendo un grande piano di cambiamenti globali, attraverso i quali si sta smantellando l’eredità della gestione dell’ex presidente dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi Carlos Ghosn (a oggi rifugiato in Libano per sfuggire alla giustizia giapponese). Nissan taglierà infatti i suoi canali di distribuzione in ben trenta paesi, in modo particolare in Europa. Da notare, a conferma di queste notizie, la programmata chiusura dello stabilimento Nissan di Avila, in Spagna, destinato a diventare solo un magazzino.

Yomiuri non è stato in grado di fornire dettagli precisi sulla portata dell’operazione Nissan: dalla casa automobilistica non hanno infatti ancora espresso delle dichiarazioni in merito. Quello che si sa per certo è che Nissan sta già spostando le sue attività fuori dall’Europa, ponendo maggiore attenzione invece ai mercati di Cina, Stati Uniti e Giappone.

Sappiamo inoltre che Nissan prevede di registrare una perdita operativa di 340 miliardi di yen (circa 2,7 miliardi di euro) per l’anno fino al 31 marzo 2021. Sta inoltre tagliando la sua capacità di produzione e il numero dei suoi modelli di un quinto, con l’obiettivo di ridurre le spese operative di 300 miliardi di yen (2,4 miliardi euro) in tre anni.

Ultima modifica: 4 gennaio 2021