Nicola Bulgari al Summer Jamboree di Senigallia, show con le auto storiche americane

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Made in Usa, ma amate in Italia. Il noto collezionista Nicola Bulgari ha visitato, insieme al presidente dell’ASI Alberto Scuro, l’esposizione delle sue auto storiche americane allestita in collaborazione con l’Automotoclub Storico Italiano al Foro Annonario di Senigallia nell’ambito del Summer Jamboree, la più importante rassegna internazionale dedicata alla cultura a Stelle e Strisce degli anni ’40 e ’50.

 

Nicola Bulgari al Summer Jamboree di Senigallia

Le parole di Nicola Bulgari

La prima auto storica made in USA che ho acquistato nel 1961 è stata una Buick del 1937. Da quel momento ho capito che le vetture di quegli anni andavano recuperate e preservate. Dalla metà degli anni Cinquanta l’industria automobilistica americana è cambiata radicalmente. Con un eccessivo aumento delle dimensioni e una sorta di follia per le pinne. Questo ha portato a una degenerazione del design e della qualità, lasciando libero il terreno a costruttori europei e asiatici che si sono concentrati su vetture più razionali“.

La speciale selezione di vetture “made in USA” esposte a Senigallia comprende la Buick 61 Sedan (1934), la Buick 41 Sedan (1938), la Packard Super Eight Touring Sedan (1939), la De Soto S20 Business Coupé (1940), la Cadillac Serie 61 Coupé (1941), la Oldsmobile Serie 98 (1941), la Nash Serie 4269 Ambassador (1942), la Buick 76C Roadmaster (1947), la Studebaker Champion De Luxe (1948) e la Buick 79 Roadmaster (1951).

Una collezione unica

Quella di Nicola Bulgari è una collezione unica al mondo, nata dalla sua passione per l’industria automobilistica americana, in particolare sulla produzione degli anni ’30 e ‘40, dal crack di Wall Street alla seconda guerra mondiale.

Le sue auto sono dislocate in tre diverse sedi. Quella più grande, battezzata NB Center for American Automotive Heritage, si trova ad Allentown, in Pennsylvania (USA), e ospita 150 esemplari.

Le altre due sono in Italia. Una a Roma, dove trovano posto le auto di produzione americana appartenute ai Papi. E l’altra in Toscana, a Sarteano, dove gli esemplari sono esposti in un’atmosfera più intima e suggestiva.

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Ultima modifica: 7 agosto 2022

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