Muner, Chance anche per ragazze. Tre borse di studio ad hoc

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Anche la Formula 1 ha voluto partecipare al progetto di Muner, la Motorvehicle University dell’Emilia Romagna, mettendo a disposizione tre borse di studio destinate a sostenere giovani meritevoli con difficoltà economiche, così come ragazze che vogliano intraprendere una carriera ingegneristica nel mondo dei motori, oggi ancora a forte prevalenza maschile.

È un’ulteriore conferma del prestigio di cui gode il progetto Muner, nato e cresciuto nel cuore rombante dell’Italia. Muner è stata fondata in sinergia fra le università di Bologna, Ferrara, Modena – Reggio Emilia e Parma, e dieci celebri aziende del settore motoristico, Lamborghini, Ferrari, Ducati, Haas F1 Team, Hpe Coxa, Marelli. Maserati, Pagani e Scuderia AlphaTauri, a cui poi si sono unite Avl, Bosch, Cnh, Pirelli e St Microelectronics. L’offerta formativa di Muner si articola in tre Master Degree, con un numero limitato di posti disponibili.

C’è per esempio il corso in Electric Vehicle Engineering (30 posizioni) con lo sguardo rivolto all’ingegneria elettrica, e quello in Electronic Engineering for Intelligent Vehicles (50 posizioni) che studia il progresso dell’ingegneria elettronica e le sue applicazioni, con i due profili in Autonomous Driving Engineering (i veicoli a guida autonoma) ed Electronic and Communications Systems (i sistemi di comunicazione avanzata per i veicoli).

Il corso di laurea in Advanced Automotive Engineering (120 posizioni), nell’alveo dell’ingegneria meccanica, propone cinque percorsi professionalizzanti, Advanced Motorcycle Engineering, focalizzato sulle due ruote, Advanced Powertrain, motori & c, Advanced Sportscar Manufacturing, sulla produzione di auto sportive, High Performance Car Design, immaginando auto sempre più avanzate, e Racing Car Design per chi vuole cimentarsi nella progettazione di auto da corsa.

Le parole del il professor Leali, presidente del corso di laurea in Advanced Automotive Engineering

«A tutti gli studenti chiediamo di svolgere un periodo di tirocinio di almeno sei mesi presso una delle aziende che aderiscono. Lavorare fianco a fianco con ingegneri di enorme esperienza e professionalità è per i giovani un’opportunità unica».

Stefano Marchetti

Ultima modifica: 15 luglio 2022