La motorizzazione svizzera rifiuta le immatricolazioni del Cayenne

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La motorizzazione svizzera ha disposto un momentaneo rifiuto alle nuove immatricolazioni di Porsche Cayenne. Il provvedimento riguarda i Suv equipaggiati col motore 3.0 TDI Euro 6, ma risparmia le auto già registrate in Svizzera. Chiaramente il fattore scatenante è il solito Dieselgate, con i software dei motori manipolati per ingannare sulle emissioni.

A fine luglio, infatti, Porsche ha annunciato il richiamo di Cayenne in Germania dopo aver riscontrati dei software potenzialmente difettosi in alcuni modelli. Sono 21.500 gli esemplari interessati dal richiamo in tutta Europa.

La pressione sui costruttori tedeschi è sempre più forte dopo lo scandalo Volkswagen del 2015. Il recente Diesel Forum di Berlino ha accentuato questa situazione, con il governo tedesco pronto a dichiarare guerra ai motori diesel. Le Case tedesche si stanno adeguando. Nelle ultime settimane sono stati offerti incentivi molto favorevoli per il passaggio a motori di ultima generazione o all’elettrico.

Ultima modifica: 21 agosto 2017