Motomondiale 2018: tutti i piloti della KTM

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Kronreif und Trunkenpolz, Mattighofen (KTM) l’azienda austriaca, storica nel Motocross, nell’Enduro, da 17 anni leader nel Rally Dakar e dal 2016 presente anche nel Motomondiale. Pur avendo diverse volte partecipato e vinto nella classi inferiori, la KTM è riuscita ad entrare nella classe regina solamente nel 2016. Nel settembre 2014 viene annunciato che la KTM debutterà in MotoGP. Il primo test viene effettuato nell’ottobre 2015 da Alex Hofmann sul Red Bull Ring. Seguiranno altri test su altri circuiti con altri piloti. Prima del Gran Premio d’Austria 2016, Hofmann e Mika Kallio provano la moto sul circuito e successivamente viene annunciata la presenza di Kallio come wild card per il Gran Premio della Comunità Valenciana : la gara si concluderà con un ritiro. Dal 2017 il team corre con Bradley Smith e Pol Espargaró, coppia ricofermata anche per questa stagione, ma con il primo in bilico.

Pol Espargarò

Lo spagnolo, Pol Espargarò ed il team ufficiale Red Bull KTM Factory Racing hanno deciso di proseguire insieme la loro avventura nella classe regina con un biennale sino al 2020. Il 26enne catalano, di Granollers, città natale anche del fratello Aleix, che corre con l’Aprilia, ha vinto il titolo in Moto2 nel 2013, e così arriverà a quattro annate consecutive in sella alla KTM.  Inoltre la conferma di Pol, considerando i due anni di risultati altalenanti, punteggiati da qualche caduta “di troppo”,  da parte di KTM non era affatto da darsi per scontata.

Bradley Smith

Da tempo nel box KTM regna qualche mugugno sulle prestazioni di Bradley Smith. In questi giorni è già arrivata l’ufficialità dell’acquisto di Johann Zarco, ma dal 2019. In questa stagione, tuttavia si fa sempre più strada l’ipotesi Miguel Oliveira. Puntare sui giovani resta uno degli obiettivi principali della casa di Mattighofen e il portoghese sembra calzare a pennello. Terzo posto finale nel 2017 e due podi nelle prime tre gare del campionato di Moto2. Smith, 28 anni a fine stagione, dopo sei anni in classe regina e un solo podio potrebbe vedersi tagliato fuori dalla massima serie. Il britannico, ha sicuramente pagato la pressione di essere pilota ufficale, al via della sua tredicesima stagione nel Motomondiale, la sesta in MotoGP, con l’obiettivo di migliorare le proprie prestazioni, dopo il deludente 2017, ha perso il confronto interno da Pol Espargarò e già da inizio stagione è stato a lungo in ballottaggio con il collaudatore Mika Kallio per conservare il proprio sellino.

La KTM, con i risultati che ha sempre ottenuto in altri sport motoristici, riuscirà anche nel Motomondiale a trovare la giusta via?

Ultima modifica: 24 maggio 2018