Mini si conferma fashion insieme a Pitti Immagine

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Mini rinnova anche per il 2018 la partnership con Pitti Immagine. Passione, innovazione e ricerca creativa sono l’espressione di questo sodalizio. Le due realtà saranno insieme per Pitti Uomo 93, dal 9 al 12 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze. La collaborazione verte su una serie di progetti per il 2018 sulle tendenze lifestyle più aggiornate e sulla nuova cultura urbana. Un focus sui nuovi talenti del fashion ispirati dal tema “MINI FASHION. Rethinking Identity. New perspectives on our DNA“.

A Pitti Uomo 93 quattro talenti emergenti reinterpretano il Dna di Mini con capi fashion, traducendo i principi fondamentali del brand in creazioni dal carattere unico ed emozionante. Mini invita quattro giovani designer ad interpretare, secondo la propria idea di fashion, quattro tra i principi del Dna di Mini, dando vita a dei capi unici e senza tempo, ideali per lo urban traveller odierno e le sue esigenze.

Inventive Spirit – Vìen
Vìen esprime in questo progetto tutta la sua passione per il Giappone. Destruttura e riassembla l’abito da uomo per dargli una nuova vestibilità e vederlo da una prospettiva diversa. Grazie al suo stile unico e innovativo, armonizza tessuti e materiali contrastanti, arricchendoli di dettagli inaspettati come inserti in ovatta e cuciture in stile giapponese.

Iconic Design – Rebecca Langebaek
La designer danese è affascinata dall’idea di una moda iconica. Il suo concept consiste in un viaggio nel tempo, per reinventare la T-shirt grazie a una combinazione di dettagli personalizzabili, che rappresentano una nuova visione dell’originale trasportandolo in un contesto contemporaneo.

Creative Use of Space – Kristian Guerra
La ricerca estetica del designer è un mix sorprendente tra innovazione tecnica e street culture di matrice italiana. Il suo parka modula le imbottiture e gli spazi in modo creativo e funzionale, interpretandoli da più angolazioni per esaltarne le caratteristiche e portare la funzione alla sua essenza.

Minimal Footprint – Bav Taylor
Designer londinese, abbina antiche tecniche di sartoria con materiali e tecnologie moderni ed eco-sostenibili. Il suo “Nomad Coat” racconta una storia attraverso il processo di produzione, il suo design essenziale e i materiali pregiati certificati per un impatto minimo sull’ambiente, ispirando le persone e rendendole parte di un movimento positivo.

Ultima modifica: 9 gennaio 2018