Mercato: l’auto in Europa è un bene in costante crescita? i valori nel 2018

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Esaminiamo i dati relativi al mercato automobilistico in Europa per i primi mese del 2018; l’auto è un bene in costante crescita in Europa.

In Europa sono state vendute 15 milioni di automobili, nel 2017, registrando un incremento del 3,3 per cento. Le immatricolazioni di automobili in Europa nel 2017, sono quindi aumentate. Tuttavia nel mese di dicembre dello scorso anno, si è registrato un calo delle vendite del settore automotive in Europa; il calo è stato del 4,8 per cento. L’abbassamento delle vendite di vetture nel dicembre 2017, è stato calcolato nel numero di circa un milione di vetture.

Il gruppo Fiat Chrysler ha chiuso le vendite dell’ultimo mese dello scorso anno, con un ribasso del 16,2 per cento; il calo delle vendite è stato certamente influenzato dalla debolezza del marchio Fiat. Il titolo di borsa della casa automobilistica ha subito un forte calo; ciò è stato anche determinato dal fatto che sia il marchio Ford che il gruppo General Motors, si sono esposti in modo molto cauto, in relazione all’andamento degli utili per i primi mesi del 2018.

Esaminando il dato generale delle vendite in Europa, si è registrato un aumento del 3,3 per cento per l’anno 2017, con più di 15 milioni di unità vendute. Le automobili vendute in Europa nel 2017 sono state per la precisione 15.631.687. Tuttavia, il mese di dicembre 2017, come è stato appunto rivelato dall’associazione delle case automobilistiche europee (Acea), le vendite hanno subito una flessione. Il calo delle vendite del settore automotive in Europa nell’ultima parte del 2017 è stato quantificabile nel 4,8 per cento (circa un milione di vetture). Certamente anche il calendario del mese di dicembre 2017, non ha aiutato le vendite è ha influito negativamente sulle stesse.

Il mercato automobilistico

Il restringimento delle vendite nel dicembre 2017, e il calo delle immatricolazioni, ha interessato non solamente l’Italia, ma in generale un po’ tutti i paesi europei. L’unica eccezione è stata rappresentata dalla Spagna che ha registrato anche per il mese di dicembre del 2017, un incremento delle vendite del 6,2 per cento. Per quanto riguarda le vendite del settore automotive, registrate dal Regno Unito, il mese di dicembre dello scorso anno è stato il nono mese consecutivo di calo delle vendite; il ribasso è stato quantificato nella percentuale del 14,4 per cento.

Esaminando l’intero 2017, le vendite del settore automotive nel nostro Paese, hanno visto l’immatricolazione di nuove automobili in aumento del 7,9 per cento; le nuove automobili immatricolate in Italia nel corso del 2017, sono state 1.825.892; segue la Spagna con un incremento delle vendite del 7,7 per cento, la Francia con un incremento del 4,7 per cento e la Germania con un incremento del 2,7 per cento.

Opposta la tendenza delle vendite automotive nel Regno Unito; il calo delle vendite è stato quantificabile in una diminuzione delle immatricolazioni del 5,7 per cento; il calo importante delle vendite registrato per la prima volta in sei anni, è imputabile certamente anche all’episodio della Brexit; non ha certamente aiutato le vendite nel Regno Unito, la recente introduzione da parte del governo britannico, della nuova imposta legata alle emissioni di Co2. Con riferimento agli altri mercati europei, molto interessante è il segno positivo registrato dalle vendite dei paesi dell’est europeo, che registrano quasi tutti una crescita in percentuali a due cifre.

I valori del 2018

Degna di nota è anche la crescita del mercato automotive greco, che ha registrato un incremento delle immatricolazioni dell’11,7 per cento; cresce anche il mercato portoghese, con un incremento del 7,1 per cento; il mercato portoghese, insieme al mercato italiano e spagnolo, sono quelli certamente più colpiti, in seguito alla forte crisi economica avvenuta a cavallo tra il 2007 e il 2008.

Il mercato automobilistico internazionale è stato nello scorso anno particolarmente effervescente. In particolare, l’Unione Europea ha registrato lo scorso anno il numero di 15.137.732 immatricolazioni (crescita del 3,4 per cento in riferimento al 2016); il dato di crescita è particolarmente importante, se si considera la dimensione del mercato dell’Unione Europea.

Per quanto riguarda le vendite registrate in Europa nel settore automotive, nel primo trimestre del 2018, viene registrata una cauta crescita dello 0,7 per cento; tuttavia il calo delle vendite registrato nel mese di marzo, è netto, non solo nell’Unione ma anche per quanto riguarda i dati registrati nel mercato del Regno Unito. Il mese di marzo del 2018, ha determinato un calo così importante delle vendite di automobili, che non si registrava in modo così negativo dall’anno 2014.

Esaminando le fonti Acea provenienti da Bruxelles, i dati confermano un calo delle vendite significato a partire dal mese di marzo 2018. Le immatricolazioni di automobili a partire dallo scorso marzo, registrano nel mercato europeo un forte calo. A marzo 2018 per la prima volta il calo delle nuove immatricolazioni, tocca quota -5,3 per cento, su riferimento annuo

Prospettive per il futuro

Il primo trimestre 2018 sembrava dare inizialmente delle indicazioni positive in merito alle vendite e alle nuove immatricolazioni; il mese di marzo è iniziato e si è concluso con una forte impennata verso il basso, con un dato che non era mai stato così negativo dal 2014 ad oggi.

Esattamente un anno fa, si sorrideva per via di un incremento delle nuove immatricolazioni e un settore automotive in grande salute su tutto il territorio europeo. Oggi invece non si sorride più e a cedere il passo è soprattutto il Regno Unito.

Le prospettive per il futuro prossimo del settore automotive, non sono particolarmente incoraggianti. Oltre al forte calo delle immatricolazioni e delle vendite da parte del Regno Unito, la situazione non è decisamente migliore nell’Europa Continentale. In Spagna, Francia e Germania, i cali delle vendite sfiorano le percentuali del 2, 3 per cento. In Italia, il calo delle immatricolazioni registrato nel marzo 2018 è del 5,8 per cento. In riferimento al primo trimestre del marzo 2018, nei maggiori stati dell’Unione Europea, si registra una più significativa disparità.

La Spagna registra nel primo trimestre 2018 un incremento delle nuove immatricolazioni del 10,5 per cento; in Germania l’incremento delle immatricolazioni è più contenuto: si registra il 4 per cento. Anche la Francia cresce con le immatricolazioni del 2,9 per cento. Per l’Italia purtroppo il dato è invece negativo: l’Italia perde circa l’1,5 per cento delle nuove immatricolazioni nel primo trimestre del 2018. Il dato più negativo viene tuttavia registrato in Gran Bretagna dove gli automobilisti inglesi, scozzesi e nord irlandesi, acquistano sempre meno automobili; il dato rileva una diminuzione delle immatricolazioni del 12,4 per cento.

Ultima modifica: 31 maggio 2018