Mai SUV per McLaren: il CEO spiega perché

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In un mercato dell’auto in cui quasi tutti, anche i marchi di lusso, si sono convertiti alla religione dei SUV, una voce fuori coro fa notizia. È da mesi infatti che McLaren dice che mai vedremo un suo Sport Utility Vehicle, spingendo sul pulsante della tradizione. A sigillare questa chiusura ci ha pensato recentemente l’amministratore delegato Mike Flewitt in persona, con delle affermazioni molto chiare.

“Nel mondo ci sono SUV in un numero già più che sufficiente”, ha dichiarato a TopGear.com, “non ne abbiamo certo bisogno di un altro”. Una frase caustica e apparentemente arbitraria, ma che è stata poi supportata da una spiegazione ragionevole.

“Quando pensiamo a un prodotto, a un concept da sviluppare”, dice Flewitt, “facciamo tre tipologie di considerazioni. Una intorno al marchio, una riguardante la tecnologia e l’ultima inerente ai dati finanziari”.

Un SUV, partendo dalla prima fase di considerazioni, secondo Flewitt andrebbe a snaturare il marchio McLaren, che da sempre si è occupato di sport a quattro ruote, costruendo automobili per grandi piloti: “i SUV non sono auto per piloti”.

La seconda fase di considerazioni si chiude pensando che McLaren non ha in effetti un set tecnologico adeguato per sviluppare un SUV. Dovrebbe partire da zero, recuperando knowhow, personale, strumenti. Cosa che porta diretti alla terza questione, che è quella economica. Non essendo pronti si entrerebbe in sordina nel mercato: “Affrontare un inizio da zero senza ricavarne denaro. Perché mai dovremmo farlo? Del resto i clienti non sembrano chiedere un SUV McLaren”.

Ultima modifica: 4 settembre 2018