Lucid taglia gli obiettivi di produzione della Air per problemi di approvvigionamento

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Lucid Motors si è vista costretta a tagliare gli obiettivi di produzione per la sua berlina elettrica di lusso, la Lucid Air: da 20mila a 12/14mila esemplari. Le cause, spiegano dall’azienda, sono da rintracciare in “problemi straordinari” legati alla logistica e alla catena di approvvigionamento.

La giovane azienda americana, specializzata in auto elettriche di lusso, inizia dunque il suo percorso con il freno a mano tirato. La sua berlina Lucid Air, che ha debuttato sul mercato lo scorso autunno, ha già bucato l’obiettivo: sono stati consegnati solo 125 esemplari nel corso dell’ultimo trimestre del 2021, a fronte di una previsione di oltre 500 unità. I problemi di approvvigionamento hanno determinato anche il cambio di programma sull’uscita del secondo veicolo Lucid, il SUV Gravity, che arriverà nella prima metà del 2024 e non più nel 2023.

L’amministratore delegato di Lucid, Peter Rawlison, ha spiegato che l’azienda sta lavorando per risolvere il problema della mancanza di componenti: parliamo di parti come i vetri dei finestrini, moquette per gli interni e i famigerati chip, la cui carenza negli ultimi mesi ha dato del filo da torcere un po’ a tutte le aziende automobilistiche.

Rawlison dice di aspettarsi un allentamento dei problemi alla catena di approvvigionamento nel corso della seconda metà del 2022. Nel frattempo Lucid Motors ha già messo in cantiere un nuovo stabilimento in Arabia Saudita (il fondo sovrano dell’Arabia Saudita possiede oltre il 60% di Lucid Motors), il secondo dopo quello in Arizona.

Ultima modifica: 1 marzo 2022