Lotus dice addio a Elise, Evora ed Exige

793 0
793 0

È la fine di un’era per Lotus: la casa inglese ha infatti completato gli ultimi esemplari di Elise, Exige ed Evora, ora ufficialmente uscite di produzione. I tre modelli hanno rappresentato il catalogo Lotus per oltre vent’anni, dal debutto della Lotus Elise nel 1996 fino alla Evora nel 2009, passando per la Exige nel 2000.

Lotus dice addio a Elise, Evora ed Exige 2
Lotus dice addio a Elise, Evora ed Exige (Foto: Lotus)

L’ultima Elise uscita dalla catena di montaggio di Hethel è la numero 35.124, nella variante Sport 240 Final Edition, colorata di giallo. La Exige che completa il ciclo è invece la numero 10.497 e si presenta in versione Cup 430 Final Edition verde corsa. L’ultima Evora è invece la numero 6.117, in livrea grigia metallizzata e nella variante GT430 Sport. Tutte e tre rimarranno nella collezione Lotus.

In 26 anni di storia sono state realizzate un totale di 51.738 Lotus Elise, Exige ed Evora. Facendo i debiti calcoli, rappresentano “quasi la metà della produzione totale di Lotus nei suoi 73 ani di storia”. I numeri, però, sono in realtà più alti perché l’azienda inglese ha realizzato altre 9.175 auto sportive per clienti terzi, come ad esempio General Motors o Tesla.

Completata la produzione dei tre storici modelli, ora Lotus è pronta per smantellare e sostituire le linee di assemblaggio con “strutture all’avanguardia”, adeguate alla produzione della nuova Lotus Emira. Questo nuovo modello entrerà in produzione nella prossima primavera e ne verranno realizzate fino a 5mila unità all’anno, grazie appunto a un innovativo processo di assemblaggio.

Matt Windle, amministratore delegato di Lotus, ha ringraziato i dipendenti e i clienti dell’azienda attraverso una dichiarazione ufficiale. Ha anche aggiunto queste considerazioni: “Menter salutiamo le ultime auto, non vediamo l’ora che Emira ed Evija siano nei nuovissimi stabilimenti di Hethel e nelle strutture di assemblaggio a Norwich, dove sono verranno introdotti nuovi e più efficienti sistemi di automazione”.

Ultima modifica: 26 dicembre 2021

In questo articolo