Linea Diamante, a Grand Basel il progetto del 1953 di Gio Ponti

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L’inaugurazione di Grand Basel in programma per il prossimo settembre e dedicata ai capolavori automobilistici ospiterà un affascinante debutto del design automobilistico, la “Linea Diamante” del 1953 del leggendario architetto e designer industriale Gio Ponti, finalmente riportata in vita, 65 anni dopo la sua progettazione.

 

Gio Ponti (1891-1979) ha realizzato numerose icone come il grattacielo Pirelli di 32 piani di Milano – considerato uno dei grattacieli più eleganti del mondo – e la famosa sedia “Superleggera”, che incarnava perfettamente la leggerezza sia in termini estetici sia fisici. Nel 1928, ha co-fondato l’influente rivista di architettura e design Domus, che celebra il suo 90° anniversario nel 2018 e sostiene Grand Basel come partner culturale.

La rivoluzionaria auto “Linea Diamante”

Nel 1953, Ponti – con l’aiuto del suo collega Alberto Rosselli – concepì un’auto sviluppata secondo principi del design non ancora applicati nell’industria automobilistica. Punto di partenza del progetto era una sagoma aerodinamica a forma di lacrima, ma ben presto si sviluppò nella più spigolosa “Linea Diamante”.

Ponti ha considerato il suo nuovo design come una necessaria reazione al datato stile automobilistico dell’epoca, caratterizzato da forme grandi e gonfie con piccoli finestrini e interni scuri. La sua visione era realizzare un’auto più “architettonica” con pannelli e finestre a forma piatta e una notevole parte vetrata che inondava l’interno dell’abitacolo di luce. 

Il packaging intelligente avrebbe migliorato l’aspetto utilitaristico dell’auto, con la possibilità di avere un interno generoso e proporzionato e un bagagliaio spazioso. Inoltre, la grande innovazione di un paraurti in gomma che percorre tutta la circonferenza della vettura, con “tamponi” montati a molla nella parte anteriore e posteriore, avrebbe significato la realizzazione di una collaborazione speciale con l’azienda di pneumatici Pirelli.

Fino ad oggi, l’auto di Ponti non era mai stata portata oltre i modelli in scala 1:10. 

Originariamente concepito per essere montato sulla carrozzeria di una berlina Alfa Romeo 1900, Ponti ha dapprima realizzato una partnership con la Carrozzeria Touring di Milano e poi si è rivolto alla Fiat per la produzione di un modello compatto, ma il design è stato respinto. Due decenni dopo, molte auto sarebbero state costruite secondo i principi di design dell’automobile di Ponti, evidenziando il suo genio e la sua lungimiranza. Fino ad oggi, l’auto di Ponti non era mai stata portata oltre i modelli in scala 1:10. 

Il progetto ‘The Automobile by Ponti’

Questa affascinante auto è stata realizzata nel 2018, 65 anni dopo la sua prima ideazione da parte di Gio Ponti, grazie agli sforzi del progetto “The Automobile by Ponti”. 

Come tributo al notevole talento del design di Gio Ponti, l’auto “Linea Diamante” sarà presentata a Grand Basel per la prima volta a grandezza naturale. Realizzata da un team di designer diretto da Roberto Giolito, Direttore diFCA Heritage, presenta specifiche tecniche realizzate sulla base dei disegni originali di Ponti. Nel 1953, Pirelli fornì pneumatici d’epoca che presentavano le specifiche di un’Alfa Romeo 1900.

 Grand Basel non deve essere considerato come l’ennesimo spettacolo automobilistico, ma come un’opportunità unica per dare vita ad una nuova filosofia che unisce tutto ciò che è artistico e ispirazionale con il modo dell’automobile“. Afferma il Prof. Paolo Tumminelli, presidente del Consiglio di amministrazione di Grand Basel.

 Negli anni, l’automobile ha influenzato – ed è stata influenzata – dal design, dall’architettura e dall’arte, e proprio ‘The Automobile by Ponti’ rappresenta un archetipo di questa relazione interconnessa“. Spiega il Prof Tumminelli che ha avviato il progetto nel 2017.

Le parole di  Mark Backé, Global Director di Grand Basel

 Siamo molto entusiasti di esibire per la prima volta a Grand Basel il modello a grandezza naturale dell’auto ‘ Linea Diamante’. Questo è esattamente il tipo di salone che abbiamo promesso ai nostri visitatori – qualcosa di inaspettato che non è mai stato visto prima d’ora“.

 Salvatore Licitra, rappresentate dell’Archivio Gio Ponti e nipote di Gio Ponti aggiunge, “Vedere questo progetto prendere vita per la prima volta dopo 65 anni dalla creazione dei primi disegni, sarà davvero indimenticabile. All’epoca si pensava che l’auto fosse troppo radicale, ma molte delle sue caratteristiche si sono dimostrate fondamentali nei due decenni di progettazione seguenti“.

Quando ci è stato proposto di costruire l’auto visionaria di Gio Ponti, abbiamo sostenuto con entusiasmo il progetto legando l’operazione a Domus, fresca novantenne, che venne fondata proprio da Gio Ponti nel 1928”. Spiega Maria Giovanna Mazzocchi, Presidente di Editoriale Domus ed Editore di Domus che aggiunge. “Essere arrivati in fondo a questo difficile ma entusiasmante percorso è per noi motivo di orgoglio e di grande soddisfazione”. 

Progetti eccezionali esposti a Grand Basel

L’esclusivo Advisory Board indipendente di Grand Basel comprende importanti autorità del settore della cultura e del design, esperti di architettura e artisti. E’ quindi appropriato che la visionaria auto progettata da Ponti faccia il suo debutto mondiale al salone, dove gli appassionati e gli esperti di queste discipline possono unirsi per discutere le caratteristiche culturali e storiche del suo design.

Un format che si ispira all’architettura

Le eccezionali auto saranno presentate in un ambiente esclusivo a Grand Basel, grazie ad un audace concetto espositivo. Il design omogeneo ispirato all’architettura contemporanea, rinuncia all’ambiente, spesso nostalgico, degli spettacoli automobilistici tradizionali, permettendo invece di ammirare automobili in un ambiente che ricorda i musei moderni.

Lo spettacolo inaugurale di Grand Basel, che si svolgerà dal 6 al 9 settembre 2018 a Basilea, in Svizzera, aprirà la strada ai prossimi spettacoli a Miami Beach, dal 22 al 24 febbraio 2019 e ad Hong Kong a maggio 2019.

Ultima modifica: 8 agosto 2018