Le portiere della Model X non si aprono? Chiesti 1 milione di dollari a Tesla

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In Cina la proprietaria di una Tesla Model X ha fatto causa all’azienda americana, chiedendo 8 milioni di yuan (circa 1 milione di dollari). La sua tesi è che, dopo essere stata coinvolta in un incidente, che ha causato anche l’incendio del veicolo, le portiere ad ali di gabbiano della Model X non si sono potute aprire.

MALFUNZIONAMENTO?
Lee Tada, questo il nome della donna cinese, si trovava seduta sui sedili posteriori assieme al suo ragazzo, mentre il loro autista guidava la Model X. Durante il viaggio, procedendo a una velocità di circa 75 km/h, il crossover elettrico ha colpito il guardrail in cemento a lato della strada, ha ruotato su se stesso di 180 gradi ed è infine stato colpito da una Ford Focus che non ha potuto evitare l’impatto. A questo punto sembra che le Falcon Doors (le celebri portiere ad ali di gabbiano) si siano rifiutate di aprirsi, a causa di un malfunzionamento. Tada e il suo fidanzato sono stati costretti quindi a uscire da una porta anteriore, mentre le batterie della Tesla iniziavano a prendere fuoco.

LA POSIZIONE DI TESLA
In un comunicato l’azienda non sembra disposta ad accettare la richiesta di Lee Tada. “Innanzitutto”, dice Tesla, “le vite della proprietaria e dei passeggeri non sono state minacciate. Stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità competenti. La distribuzione dei detriti sul posto e il danno complessivo indicano che si è trattato di un incidente dovuto all’alta velocità (ben oltre i 75 km/h dichiarati da Tada). In questo caso non solo le vetture elettriche, ma anche quelle alimentate a carburante possono prendere fuoco”.

Ultima modifica: 24 aprile 2017