Le donne rischiano di più negli incidenti stradali: ecco perché

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Il cliché della donna imbranata al volante è ormai sfatato. Abbiamo infatti visto in questo articolo che le signore alla guida sono meno pericolose degli uomini. Purtroppo, però, in caso di incidente stradale, le donne hanno comunque maggiori probabilità di subire lesioni, sia leggere che gravi, fino anche alla morte. Lo rivela uno studio americano effettuato dall’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS), organizzazione no profit statunitense che si occupa di ricerche e servizi nel campo delle assicurazioni auto.

Secondo l’IIHS, infatti, le donne hanno molta più probabilità degli uomini di subire lesioni quando sono coinvolte in un incidente. Gran parte dell’aumento del rischio è correlato al tipo di veicolo guidato e non tanto alle differenze fisiche fra uomini e donne.

“Il nostro studio”, dice Jessica Jermakian, vice presidente della ricerca sui veicoli per l’IIHS e una delle autrici dello studio in questione, “mostra che i programmi di crash test di oggi hanno aiutato le donne quanto gli uomini. Ma abbiamo comunque scoperto che le donne hanno una probabilità ancora maggiore di subire lesioni, soprattutto alle gambe, cosa che richiederà ulteriori indagini”.

Dalla ricerca dell’IIHS, che si è basata sull’analisi di un’enorme quantità di casi di incidenti (frontali e laterali, con uomini e donne) fra il 1998 e il 2015, emerge che le donne hanno il 20-28% di probabilità in più rispetto agli uomini di rimanere uccise in un sinistro e fra il 37 e il 73% di probabilità in più di rimanere gravemente ferite (il grande gap delle percentuali è dato dalla varietà di condizioni prese in esame dalla ricerca).

“I numeri indicano che le donne guidano più spesso auto più piccole e più leggere”, dice di nuovo Jermakian: utilitarie contro SUV o grandi berline. Non solo: le donne sono molto più spesso a bordo del veicolo colpito, di solito la parte più debole in un incidente che coinvolge più mezzi.

L’IIHS spiega comunque che, sistemando un po’ i confronti fra casi simili, la situazione tutto sommato non è gravissima: rispetto a tempo fa la discrepanza delle conseguenze degli incidenti su uomini e donne si è assottigliata, anche se non è ancora risolta. Non è infatti passato molto tempo da quando si sono introdotti nei crash test manichini dalle fattezze femminili. Spesso (o sempre) poi, il progetto degli spazi e delle misure degli abitacoli si basa sulle proporzioni di un maschio medio: nasce da qui la particolare fragilità delle gambe delle donne negli incidenti stradali, citata da Jessica Jermakian.

Ultima modifica: 15 febbraio 2021