Lapo Elkann personalizza la Vespa con Garage Italia Customs

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In occasione della 22a edizione della Targa “Rodolfo Bonetto”, un concorso riservato agli studenti delle università e delle scuole di design e architettura di tutto il mondo, Garage Italia Customs ha avuto l’onore di personalizzare la Vespa Piaggio che è stata assegnata al primo classificato.

Vespa gessata e totalmente impermeabile

Icona di stile e simbolo del design italiano, la Vespa è lo scooter perfetto per gli spostamenti nel traffico urbano di un giovane designer. La personalizzazione di Garage Italia Custom del modello preparato per il vincitore della Targa Bonetto di quest’anno enfatizza ulteriormente lo stile unico del motociclo Piaggio. Con dettagli su misura davvero esclusivi. La Vespa “indossa” ora un abito gessato, grazie alla speciale verniciatura dello scudo anteriore e la sella, rivestita in ecopelle marinizzata di colore rosso carminio con cuciture in tinta, è totalmente resistente all’acqua.

Il briefing del premio, realizzato con il patrocinio di Federlegno Arredo, ADI Associazione per il Disegno Industriale e Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, si ispira alla prospettiva progettuale di Rodolfo Bonetto. Con un obiettivo chiaro. “Riguarda la realizzazione di un concept innovativo di design. Che esprima la soddisfazione personale dell’autore. Sorprenda gli utenti per la sua particolare destinazione d’uso. Senza alcun limite nei confronti del linguaggio progettuale”.

Targa Bonetto, vince il DB-SHOES, una scarpa per piede diabetico

La Giuria della Targa Rodolfo Bonetto 2017, composta da Marco Bonetto (designer, presidente), Decio Carugati (scrittore, vice-presidente), Giovanni Anceschi (artista, docente), Umberto Cabini (imprenditore), Angelo Cortesi (architetto e designer), Carlo Forcolini (designer) e Luciano Galimberti (presidente ADI, designer) ha scelto come vincitore il progetto DB-SHOES. Ovvero una scarpa per piede diabetico, di Carmen Ianiro dell’ISIA di Pescara.

Come funziona il progetto DB-SHOES

Dal punto di vista tecnologico e formale, il progetto interpreta in modo brillante il tema dell’ausilio sanitario. Un contesto poco frequentato dal design. La struttura è caratterizzata da una suola tecnologica fissa. E una tomaia intercambiabile flessibile e traspirante. Che si adatta al piede senza comprimerlo. Nella suola, tre sensori (di temperatura, del pH e dell’idratazione) collegati a una batteria ricaricabile posta sempre nella suola, e a un sistema Bluetooth collegato a una App sullo smartphone, permettono di monitorare le condizioni del piede. E individuare l’insorgere di alterazioni pericolose per la salute dell’utente. Un prototipo davvero interessante.

Ultima modifica: 13 ottobre 2017

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