Land Rover sposta la produzione del Discovery in Slovacchia

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Land Rover compie un trasferimento che si può considerare storico. La produzione del Discovery, modello iconico del marchio britannico, verrà infatti spostata completamente nel nuovo stabilimento Land Rover di Nitra, in Slovacchia.

Dalla fine del 2018, periodo previsto di messa in funzione della fabbrica slovacca, il Discovery vedrà dunque la luce fuori dai confini britannici. In una nota ufficiale inviata alla stampa inglese, Land Rover ha affermato che “La decisione di trasferire la produzione del Discovery in Slovacchia, perdendo potenzialmente alcuni posti di lavoro nel Regno Unito, è difficile, ma fa parte della nostra strategia di produzione a lungo termine, mentre trasformiamo la nostra attività a livello globale”.

Non appare in fondo così strano, guardando al panorama complessivo dell’industria automobilistica, dove da tempo già tante altre grandi aziende hanno ampliato la propria presenza produttiva in varie regioni del mondo, lontani dalla propria nazione di origine. Un modo per abbattere i costi e anche per difendersi dalle fluttuazioni finanziarie.

C’è anche chi pensa che con questa mossa Land Rover abbia intenzione di liberare capacità produttiva nel suo stabilimento storico di Solihull, dove attualmente sono realizzate, oltre al Discovery, anche Range Rover, Range Rover Sport, Velar e Jaguar F-Pace: più capacità produttiva per nuovi modelli, molto probabilmente elettrificati.

Land Rover però non è nuova a questo genere di traslochi. Il primo suo sconfinamento è datato 2014, quando la casa automobilistica inglese ha iniziato a produrre alcune versioni di Range Rover Evoque in Cina, a Changshu.

Ultima modifica: 12 giugno 2018