Lamborghini, un semestre da record… e ancora non c’è Urus

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Si preannuncia un altro anno da record per Lamborghini. Il primo semestre ha fatto rilevare un ulteriore aumento delle vendite. E, con il Super Suv Urus in consegna solo da questo mese, la seconda metà del 2018 è prevedibilmente rosea. Nei primi sei mesi del 2018 (dal 1° gennaio al 30 giugno), sono state in totale 2.327 le vetture consegnate ai clienti di tutto il mondo, con un aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Questi dati segnano un nuovo record e addirittura superano i dati relativi alle vendite dell’esercizio di appena cinque anni fa. “Lamborghini mostra un ottimo andamento anno dopo anno”, dice il presidente Stefano Domenicali. “Il raggiungimento di un nuovo record assoluto per il quarto semestre consecutivo conferma la forza del brand, dei prodotti e della strategia commerciale. Il successo è ancora più straordinario se si considera che siamo in grado di gestire una doppia sfida senza precedenti: creare nuovi modelli nel segmento delle supersportive e al contempo incrementare la produzione del nostro Super SUV Urus. Questa svolta radicale nella lunga storia di Lamborghini è possibile solo grazie alla passione, all’impegno e alla competenza della nostra ineguagliabile squadra”.

La crescita semestrale si basa quasi esclusivamente sull’ulteriore incremento delle vendite dei modelli Huracán e Aventador. Come detto, Urus è in consegna da luglio. Le consegne a livello mondiale dei modelli Huracán – nelle versioni Coupé, Spyder e in quelle da corsa – sono passate da 1.400 a 1.604 unità. A trascinare le vendite è la Performante. Il modello Aventador ha mantenuto i livelli elevati del periodo precedente con 673 unità consegnate.

Ultima modifica: 13 luglio 2018