Corsi e ricorsi storici, le Jaguar Classic E-Type 60 Collection ripetono il viaggio del 1961 da Coventry a Ginevra

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L’omaggio al mito è appena andato in scena: le famose Jaguar E-type limited edition, realizzate per celebrare il 60° anniversario del lancio di questa iconica vettura, hanno ripetuto l’iconico viaggio effettuato da Bob Berry e Norman Dewis nel 1961, da Coventry a Ginevra, dove le due auto sarebbero state esposte.

Prima del Salone di Ginevra del 1961, infatti, Berry, che all’epoca era PR Manager di Jaguar, guidò una E-type “a tutto gas” fino in Svizzera. La vettura era una coupé Fixed Head di colore Opalescent Gunmetal Grey, più nota come “9600 HP”, che al suo debutto riscosse subito un notevole successo. Di conseguenza, per soddisfare l’incredibile richiesta di test drive del giorno successivo, a Norman Dewis, all’epoca Test and Development Engineer di Jaguar, fu chiesto di viaggiare tutta la notte da Coventry a Ginevra a bordo di un’altra E-Type. Stavolta una roadster “77 RW” in colore British Racing Green. L’impresa portò il risultato sperato: Jaguar lasciò Ginevra con oltre cinquecento ordini ricevuti. 

Per celebrare questa importante occasione e ricordare quel memorabile viaggio, Jaguar Classic ha invitato i proprietari degli esclusivi modelli E-type 60 Collection e i loro ospiti a partecipare ad un weekend a Ginevra. Durante il viaggio, hanno avuto la possibilità di realizzare il proprio album dei ricordi, ammirando paesaggi mozzafiato e percorrendo strade epiche, compresi gli iconici passi alpini. Lungo il percorso, che ha reso omaggio all’impresa di Bob Berry e Norman Dewis nel 1961, gli ospiti hanno soggiornato in alberghi di lusso e gustato raffinate proposte culinarie. 

Emma Styles, Head of Commercial di Jaguar Classic, ha dichiarato: L’epico viaggio di Bob [Berry] e Norman [Dewis] fino a Ginevra fa parte della storia dell’automobilismo e abbiamo ritenuto giusto che ai proprietari delle E-type 60 Collection fosse data la possibilità di riviverlo. Guidare una E-type limited edition crea ricordi. 

La nostra traversata fino in Svizzera ha consentito ai clienti di implementare la propria esperienza a bordo della E-type grazie a paesaggi unici, strade indimenticabili, regali di lusso e alla possibilità di scrivere la propria storia.”

I partner dell’evento hanno contribuito non poco nella creazione di un’esperienza unica per tutti i partecipanti. Il sarto Richard George ha creato un orso ET60 e mascherine per il viso utilizzando la pelle e i tessuti avanzati dalla produzione degli interni delle E-type 60 Collection, mentre Bennett Winch ha fornito degli esclusivi bagagli per i clienti.

All’inizio del viaggio Fortnum & Mason hanno offerto dei lussuosi cesti con squisiti prodotti culinari, mentre Valmont ha fornito dei pregiati prodotti per la pelle. 

Altri regali comprendevano l’esclusiva fragranza per auto con custodia in pelle Charabanc, mentre le scarpe da guida sapientemente disegnate da Tod’s hanno consentito di guidare sulle lunghe distanze in modo più elegante e confortevole. 

Per godere al meglio delle varie tappe del viaggio, Jaguar Classic ha fornito ai partecipanti una playlist con le canzoni più ascoltate delle classifiche del Regno Unito e degli USA selezionate nella settimana del 15 marzo 1961, quando cioè il viaggio originale è stato effettuato.

Il percorso

Il viaggio effettuato dai proprietari delle E-type 60 Collection fino a Ginevra è stato sicuramente più rilassante rispetto alla frenetica corsa di 11 ore effettuata da Dewis. Il primo giorno i partecipanti hanno potuto godere di un pernottamento al Long White Cloud presso il Monkey Island Estate a Bray-on-Thames nel Berkshire, dove è cresciuto il leggendario pilota Sir Stirling Moss. 

Stirling Moss guidò per la prima volta una Jaguar in una competizione sportiva nel 1950. Successivamente, il giorno prima del suo ventunesimo compleanno William Lyons gli chiese di guidare il Jaguar Team. Per Jaguar Cars guidò con abilità e successo fino alla fine del 1954. 

Il secondo giorno è stato il momento in cui il viaggio è realmente iniziato a bordo delle E-type 60 Collection. Partenza dal Long White Cloud in direzione dell’AeroLegends a Headcorn nel Kent, dove un picnic offerto da Fortnum and Mason è stato il pranzo perfetto prima di guidare tra gli iconici aerei Spitfire e dirigersi verso la Francia attraverso il Canale della Manica. Da qui il Gruppo ha proseguito per Chateau Montreuil, situato nel villaggio medievale di Montreuil-sur-Mer sulla Côte d’Opale. 

Questo castello degli anni 30 è stato originariamente costruito dalla famiglia Fould-Springer come guest house per amici e parenti. Nel Corso dei decenni, la proprietà ha ospitato un gruppo selezionato di persone, tra cui Sir Roger Moore, Whitney Houston e la Famiglia Reale Britannica.

Il terzo giorno ha visto i guidatori lasciare Chateau Montreuil per dirigersi verso l’Epernay, l’iconica regione francese dello Champagne, per una visita esclusiva alla Maison Pol Roger in cui è stato possibile effettuare anche un pranzo privato. Dalla Maison Pol Roger le auto si sono dirette verso lo Chateau de la Resle dove hanno sostato per il pernottamento. Costruita originariamente nel 17° secolo, dalla Seconda guerra mondiale questa tenuta è rimasta disabitata fino a quando non è stata recentemente restaurata e trasformata in un bellissimo Albergo. 

Il quarto giorno del viaggio è stato quello che ha visto i conducenti delle Jaguar impegnati maggiormente al volante, con le quali hanno potuto ammirare dei bellissimi paesaggi mentre attraversavano il confine tra la Francia e la Svizzera. Dopo 300 miglia di guida (oltre 480 km) la destinazione finale è stata The Chedi ad Andermatt, dove gli ospiti hanno potuto gustare un aperitivo nella Furka Suite dell’hotel, seguito da una cena nella Wine Library, dove hanno brindato al leggendario Norman Dewis che portò al termine il suo viaggio mangiando solamente un sandwich al formaggio lungo la strada. 

Il gran finale

Il quinto e ultimo giorno della traversata, in cui le E-type 60 Collection sono partite da Andermatt in direzione Ginevra percorrendo le ultime 210 miglia (circa 340 km), è stato caratterizzato da splendidi paesaggi e viste mozzafiato. 

L’ultimo tratto è stato quello del Passo del San Gottardo, composto da 37 curve e 24 tornanti. Prima di affrontare la famosa salita dell’Ollon-Villars, dove oltre sessant’anni fa Bob Berry presentò la E-type originale, gli ospiti hanno potuto godere di un pranzo tipicamente svizzero in alta montagna. Successivamente gli ospiti hanno soggiornato al Parc Des Eaux Vives, dove al loro arrivo li attendeva una coppa di champagne. 

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Ultima modifica: 6 luglio 2022

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