Itinerari moto Lombardia da non perdere: guida sicura

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Città metropolitane e piccoli borghi, montagne che degradano rapide verso i laghi, tanta natura ma anche la comoda piacevolezza della modernità: la Lombardia può offrire davvero tanto ai visitatori, specialmente quelli a due ruote.
La regione che si svolge tra le Alpi e la Pianura Padana offre scenari incantevoli, ma anche cultura, divertimento, buona tavola, percorsi agevoli o più impegnativi che si confanno alle diverse esigenze. Un pentagramma di note da suonare secondo le proprie corde. Vi presentiamo alcuni itinerari moto in Lombardia da non perdere.

Percorso dei Colli di San Fermo

Il percorso dei colli di San Fermo è una meta che i fan delle due ruote di lungo corso senz’altro conoscono. La strada in dolce ma costante salita che conduce ai Colli di San Fermo è un must che possiede le giuste caratteristiche per rientrare negli itinerari preferiti dei motociclisti che amano la natura e le atmosfere slow.

Provenendo da Bergamo, i Colli si raggiungono con la Statale 42 del Tonale e della Mendola. Lasciata la SS 42 a Vigano San Martino si imbocca la Provinciale 79. Qui iniziano le prime pendenze, tuttavia niente di proibitivo. Più impegnativo lo sviluppo successivo con gli otto tornanti nell’arco di due chilometri che arrivano a toccare una pendenza del 18 per cento. Solo nei pressi del cimitero di Grone la strada torna ad addolcirsi, ma è un miraggio di breve durata perché la salita si rifà dura a Sant’Antonio e fino agli oltre mille metri di San Fermo che dà il nome al complesso collinare. Strada comunque molto gradevole con i suoi tornanti panoramici in serie.

Dopo circa quattro chilometri la meritata meta: la vista del Santuario suggella l’avvenuta conquista. I motociclisti avranno modo di riposarsi finalmente dopo il lungo andare sull’ampio prato che si svolge ai piedi della chiesa. Una curiosità nota solo ai locali: oltre al celeberrimo San Fermo il luogo di culto è dedicato anche a San Rustico.

Lungo il Lago di Garda

Come resistere al fascino del Lago che tanti reputano il più bello d’Italia, e noi tra questi? Il Garda offre tantissime opportunità per itinerari in moto indimenticabili. Occasioni peraltro facili da cogliere.

Dall’autostrada Milano-Venezia (A4), ad esempio, si può comodamente uscire al casello di Sirmione per essere già al cospetto della prima perla. La località già apprezzata dai Romani che anche senza le due ruote erano notoriamente buongustai: Sirmione è stata cantata anche da Catullo con le sue ville, il borgo medievale e il meraviglioso Castello Scaligero.

L’itinerario può svolgersi con tante altre tappe di identica suggestione. Il nostro filo conduttore sarà la Statale 45 Bis meglio nota come Gardesana Occidentale. Tra le località da non lasciarsi sfuggire vi suggeriamo la bellissima Desenzano, a pochi minuti da Sirmione, Salò posta al termine di un lungo saliscendi tra olivi e fioriture (non soltanto primaverili), Gardone Riviera con il suo letterario Vittoriale di Gabriele Dannunzio. Tappa di arrivo a Limone sul Garda da dove parte una delle strade più belle del mondo, la Provinciale 38 o Strada della Forra.

 

Ultima modifica: 19 maggio 2020