inquinamento: cosa sono le emissioni di co2 e le rispettive normative

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Il Co2 o anidride carbonica è il principale responsabile dell’inquinamento atmosferico. Esaminiamo le normative vigenti relative alle emissioni.

L’anidride carbonica è sostanzialmente un ossido acido; la sua molecola è costituita da un atomo di carbonio, legato a due atomi di ossigeno. Questa sostanza è fondamentale nei processi biologici delle piante e degli animali. Essa è coinvolta nel processo della fotosintesi delle piante e viene inoltre prodotta grazie alla respirazione degli animali.

Ovviamente il Co2 viene prodotto anche nella maggior parte delle combustioni. Gli autoveicoli producono  molto Co2; per questo motivo è molto importante limitare le emissioni di questa sostanza, per preservare l’ambiente ed evitare ulteriori forme di inquinamento. Esaminiamo in questa guida il problema delle emissioni di anidride carbonica degli autoveicoli e la relativa normativa.

Cos’è il co2

Il Co2 è considerato il principale gas presente nell’atmosfera, prodotto da attività umane. Una sovrapproduzione di anidride carbonica, non può che andare a determinare un aumento dell’effetto serra e contribuendo in questo modo per il 70 per cento al surriscaldamento globale del pianeta.

Bisogna tuttavia precisare che esistono in natura alcune tipologie di gas, potenzialmente più dannose dell’anidride carbonica. Questi gas sono ad esempio il metano, il trifluoruro di azoto o la perfluoro tributilamina. Tuttavia questi gas sono presenti in quantità decisamente minore nell’atmosfera, rispetto all’anidride carbonica.

Dobbiamo però precisare che il termine anidride carbonica oggi non è più presente nella nomenclatura IUPAC, risultando quindi abbastanza obsoleto; nella citata nomenclatura, viene tuttavia utilizzato il termine anidride, per indicare una specifica classe di composti organici, dei quali l’anidride carbonica non fa parte, dal momento che è un composto inorganico.

Normative in atto

La principale misura normativa adottata dall’Unione Europea, per garantire la sostenibilità e controllare le emissioni di Co2 nell’ambiente, con riferimento alla sigla del protocollo di Kyoto, è la Direttiva 2003/87/CEE; questa normativa istituisce a livello comunitario un sistema per lo scambio di quote emissione di Co2. Queste quote sono denominate EAU. Il primo periodo di applicazione di questo sistema è stato il triennio 2005, 2007; il secondo periodo di applicazione, andando a coincidere con la stipula del protocollo di Kyoto è stato il quinquennio 2008-2012.

Per quanto riguarda il prezzo delle quote di emissione, esso è stabilito dal mercato, considerando quelle che sono le interazioni tra domanda ed offerta. Il prezzo di mercato varierà a seconda di alcuni fattori di natura macroeconomica, caratterizzati dalle assegnazioni a livello europeo e dalle offerte di acquisto e vendita.

Ultima modifica: 28 febbraio 2018