Hyundai e Kia insieme nella ricerca per la mobilità esplorativa sulla luna

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Hyundai e Kia, che hanno aperto la strada a infinite possibilità di espansione della mobilità grazie a tecnologie innovative come la robotica e la mobilità aerea avanzata (AAM), ampliano ora la loro visione oltre i confini della Terra e guardano allo spazio.

Hyundai e Kia hanno annunciato di aver firmato un accordo di ricerca congiunta con sei istituti di ricerca coreani e di aver dato vita a un organo consultivo per sviluppare soluzioni di mobilità destinate a esplorare la superficie lunare. L’annuncio segue il successo del lancio di un razzo di produzione nazionale avvenuto a giugno.

Abbiamo fatto il primo passo per trasformare in realtà la nostra visione della robotica e il concetto di metamobilità”, ha dichiarato Yong Wha Kim, Executive Vice President e Head of R&D Planning & Coordination Center di Hyundai e Kia. “Espanderemo la portata dell’esperienza del movimento umano oltre i mezzi di trasporto tradizionali e oltre i confini della Terra per contribuire ulteriormente al progresso dell’umanità e aiutare a creare un futuro migliore”.

Alla cerimonia della firma, tenutasi in Corea, hanno partecipato Chung Kook Park, Presidente e Head della Divisione R&D di Hyundai and Kia, e i più alti funzionari dei sei istituti di ricerca coinvolti: Korea Atomic Energy Research Institute (KAERI); Korea Aerospace Research Institute (KARI); Korea Astronomy and Space Science Institute (KASI); Korea Automotive Technology Institute (KATECH); Korea Institute of Civil Engineering and Building Technology (KICT) e Electronics and Telecommunications Research Institute (ETRI).

Con una collaborazione che dovrebbe iniziare già ad agosto, l’organo consultivo definirà il concept di mobilità per l’esplorazione lunare e le principali tecnologie di base, sviluppando ed esaminando strategie specifiche e misure di implementazione per operare sulla Luna. Hyundai e Kia supporteranno l’organo consultivo con le loro tecnologie di smart mobility.

Nell’ambito dell’accordo di ricerca multilaterale, i partner del settore privato e governativo integreranno le loro conoscenze e competenze per far progredire in modo significativo le tecnologie esistenti e progettare nuove soluzioni per la mobilità a sostegno dell’esplorazione della Luna. Le competenze saranno messe a disposizione in numerose aree, come le attrezzature per l’esplorazione, il software per il funzionamento della mobilità e le funzionalità di comunicazione a distanza.

Priva di aria, con temperature estreme e innumerevoli crateri e depositi di polvere lunare, composta da particelle taglienti e abrasive, la superficie della Luna è un ambiente eccezionalmente impervio. Se da un lato pone sfide significative allo sviluppo della mobilità per l’esplorazione della sua superficie, dall’altro rappresenta un terreno di prova definitivo e fornirà conoscenze preziose a Hyundai e Kia per accelerare ulteriormente la realizzazione di soluzioni di mobilità intelligenti e sostenibili sulla Terra.

Hyundai e Kia hanno costituito anche un organo consultivo interno con figure chiave per lo sviluppo e la gestione della mobilità sulla superficie lunare. Le risorse saranno messe a disposizione dal Robotics Lab di Hyundai e Kia, responsabile dello sviluppo dei robot. Hyundai e Kia collaboreranno anche alla progettazione e all’interpretazione di software e hardware, alla tecnologia di risposta all’ambiente spaziale e alle attrezzature speciali per condurre le missioni di esplorazione lunare.

Accordo multilaterale

L’accordo multilaterale per lo sviluppo della mobilità per l’esplorazione della superficie lunare rappresenta un momento fondamentale nella storia di Hyundai e Kia, e amplia la loro visione della mobilità futura – che include la robotica e l’AAM – allo spazio al di là della Terra. Nel processo di sviluppo della nuova robotica per l’esplorazione lunare, Hyundai e Kia prevedono inoltre di mettere a punto tecnologie proprietarie per le future applicazioni di mobilità.

A gennaio, Hyundai ha presentato al CES 2022 la sua visione di Metamobilità resa possibile dalla robotica, per arrivare a superare i limiti alla libertà di movimento, mostrando un video con protagonista il robot di Boston Dynamics, “Spot”, che esplora lo spazio.

Ultima modifica: 30 luglio 2022