Accordo con Great Wall, la Mini elettrica prodotta anche in Cina

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Il Gruppo Bmw ha firmato una lettera d’intenti con i cinesi di Great Wall per la produzione della Mini elettrica. La prima Mini a emissioni zero sarà assemblata in Cina. Non solo lì, perché il Gruppo Bmw ha precisato che questa espansione non andrà a intaccare la produzione dello stabilimento inglese di Oxford. Questa collaborazione era già nell’aria da tempo, se ne parla dallo scorso autunno.

La Mini elettrica arriverà sul mercato nel 2019. Localizzarne la produzione nel mercato più grande del mondo per quanto riguarda l’elettromobilità è la strategia scelta. Il prossimo passo di questa joint venture sarà definire tutti gli accordi. A cominciare da quale sarà il luogo di produzione per arrivare agli investimenti.

Se, come tutto lascia presagire, l’accordo andrà a buon fine per la prima volta una Mini verrà prodotta fuori dall’Europa. E il Gruppo Bmw sarà il primo costruttore straniero partner di Great Wall. La prima Mini elettrica sarà basata sul concept presentato all’ultimo Salone di Francoforte.

Il mercato cinese, come detto, è quello di maggiore impatto per quanto riguarda le vendite di vetture elettriche o ibride. Nel 2025, un quinto delle vendite dovrebbe andare in questa direzione.Nel 2017, quello cinese è stato il quarto miglior mercato per Mini con 35 mila consegne.

Ultima modifica: 26 febbraio 2018